Apre la nuova tangenziale. Ecco i principali cambiamenti

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È aperta già da questa mattina la nuova parte di tangenziale di Roma che completa la Nuova Circonvallazione Interna, tra gli svincoli A24 e via dei Monti Tiburtini.

Un'apertura che, spiega l'Agenzia della mobilità, segna l'avvio di una nuova era per la mobilità del quadrante Est della città. La nuova direttrice, infatti, al momento si affiancherà alla vecchia Tangenziale Est che corre sull'altro lato della stazione Tiburtina aprendosi alla zona di piazza Bologna. Per gli automobilisti significa maggiori opportunità ma anche alcune modifiche.

Di seguito i principali cambiamenti. Per chi arriva da San Giovanni e dalla Prenestina, passato l'innesto con l'A24, si può proseguire sulla nuova circonvallazione, uscire per la stazione Tiburtina o riprendere il vecchio tracciato in sopraelevata. Chi esce dalla A24, invece, può sempre andare verso San Giovanni o immettersi sulla Nuova Circonvallazione verso la Salaria. Sempre in direzione Salaria resta chiusa l'uscita sul vecchio tracciato. E ancora: lungo il nuovo tunnel, al momento, l'uscita di largo Camesena/Stazione Tiburtina, resterà chiusa: pertanto per andare alla stazione Tiburtina o su via Tiburtina, la principale alternativa per evitare l'inversione di marcia a largo Passamonti o Monti Tiburtini resta via di Portonaccio.

Sul fronte opposto, ovvero in arrivo dalla Salaria o dalla Nomentana, dopo Batteria Nomentana, è possibile proseguire sulla Nuova Circonvallazione o riprendere il vecchio tracciato della Tangenziale. Resterà chiusa, al momento, in direzione Centro, la rampa di uscita su ponte Lanciani; quindi per andare verso viale XXI Aprile si può utilizzare la deviazione di via Costantino Maes (adottata in fase di cantiere e ancora attiva) oppure utilizzare lo svincolo Monti Tiburtini uscendo dalla Nuova Circonvallazione e tornando indietro attraverso la nuova viabilità. Verso San Giovanni, invece, lo svincolo Tiburtina, presente all'interno del tunnel, consente di prendere via Tiburtina solo in direzione del Centro e della stazione Fs. Per cui, gli automobilisti diretti sulla Tiburtina in direzione esterna possono alternativamente uscire a Monti Tiburtini o a Ponte Lanciani e continuare sulla vecchia Tangenziale Est fino alla stazione Tiburtina e utilizzare la rampa dedicata.

L'opera, denominata Nuova Circonvallazione Interna (Nci), è stata realizzata da Rete ferroviaria italiana (Rfi), nell'ambito del piano generale incentrato sulla costruzione della nuova stazione Tiburtina (lo scalo scelto dalle tratte dei treni ad Alta Velocità per Roma) ed è lunga circa 3.200 metri, 2.200 dei quali in galleria artificiale ed i restanti mille in sede stradale all'aperto. In particolare, la Nuova Circonvallazione, da Batteria Nomentana, procede in galleria sotto il fascio dei binari, fino a via dei Monti Tiburtini, continua fino a largo Camesena (lato Pietralata), per poi superare nuovamente i binari con un ponte e collegarsi all'attuale sede della circonvallazione Tiburtina, nei pressi dello svincolo dell'A24. Due le carreggiate a doppia separate da un muro. Le gallerie sono dotate di un moderno sistema di sicurezza, con 56 telecamere collegate con la Sala Operativa della Polizia Municipale, nove uscite di sicurezza, sensori per rilevare eventuali incendi e i livelli di inquinamento e un sofisticato impianto di areazione e antincendio.

 

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