Alemanno, ecco il libro dei «flop»

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Il manuale della comunicazione istituzionale prevede sempre un libro bianco, specie a un anno da un impegnativo turno elettorale come sempre è quello che riguardala capitale. Così, ieri il sindaco Alemanno ha lanciato il suo, nonostante la città mostri, dopo 4 anni della sua gestione, più di un segno di decadenza e ben poche novità interessanti frutto dei progetti di questa giunta.

Il libro bianco, presentato dal sindaco insieme alla giunta riassume l'azione di governo su alcuni punti principali: “Bilancio in equilibrio, Riforma Roma Capitale, commercio, cultura, centro storico, piano strategico di sviluppo, lavori pubblici, mobilità, personale, sicurezza, famiglia e scuola, sociale, sport, ambiente, grandi eventi”. Secondo i risultati presentati, il debito è passato da 12,249 miliardi a 9,140 miliardi. Sono stati inaugurati 6 nuovi mercati e messi in gara 9 nuovi. In 4 anni sono state fatte 107.500 multe per violazioni amministrative e sequestrati 65milacapi contraffatti. Rimossi 5mila impianti abusivi, cartelloni abusivi,ogni anno per un totale di quasi 20mila, e aumentate le sanzioni del 1.601 per cento.

Le entrate per i cartelloni sono passate da 900 milaeuro a 20,9 milioni. Con il Piano Casa sono stati consegnati 1.541alloggi. Per il capitolo lavori pubblici, per la metro sono stati messi in campo 3,6 miliardi per i cantieri, oltre alla fusione di Atac e Metro in Roma Servizi per la Mobilità. Int ema di sicurezza, "le espulsioni sono state 26.245, di cui – ha dettoAlemanno – 21.997 extracomunitarie 4.248 immigrati comunitari". Il numero dei delitti è calato del 14 per cento in 4 anni. Undici le ordinanze emesse: anti-alcol, lavavetri,prostituzione, impiantistica pubblicitaria, commercio ambulante, tutela decoro, pub crawl, antischiamazzi,occupazione del suolo pubblico, antivolantinaggio, antiwriters.

Perquanto riguarda il Piano Nomadi,secondo i dati, 1500 circa sono i nomadi ricollocati nei campi autorizzati, oltre alla chiusura di Casilino900, Naide, Dameta, via degli Angeli,viadotto della Magliana, via Morselli,e oltre 400 gli sgomberi effettuati. Il primo cittadino ha poi fatto riferimento al Quoziente Familiare. "Uno sgravio di 27 milioni – ha detto Alemanno – per 90mila famiglie romane sulla tassa sui rifiuti".

Riguardo gli asili nido, abbattutele liste d'attesa del 20 per cento e potenziata l'offerta del 23 per cento:15 nuove strutture comunali con oltre 1400 nuovi posti, 5 nuove strutture in concessione per altri 300 posti. "Raggiunti gli obiettivi europei con il 33 per cento di quota minima di bambini aventi diritto accolti in strutture pubbliche. – ha continuato il sindaco».  Restaurate oltre 30 ville, parchi e giardini.

"Importante il risanamento di Amache era a rischio fallimento, – ha aggiunto Alemanno – la differenziata passata dal 17 per cento nel 2007al 25,6 per cento di oggi, ovvero il+50,6 per cento in 4 anni". L'elenco dei numeri e delle iniziative, ancora molto lungo in realtà, non riesce a dar conto dell'efficacia reale dei provvedimenti.

Così ieri il partito democratico in Campidoglio ha organizzato un incontro per segnalare i dieci punti che spiegano il "flop" di Alemanno negli anni del suo governo della capitale. Si tratta di "Più tasse, meno servizi,poltrone agli amici e aziende in rosso, emergenza rifiuti, zero infrastrutture, traffico-trappola, meno sicurezza e più violenza, pioggia o neve: sempre un disastro, torna il cemento, cinque anni di flop». «Avvieremo una grande mobilitazione per rispondere all'iniziativa propagandistica del sindaco: distribuiremo un volantino pieghevole del Pd, – ha spiegato il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli – che sarà 'buchettato' in tutta la città. Alemanno ha fatto un appello ai cittadini a invitarlo a casa per spiegare loro la realtà e li troverà  informati dei 10 punti con l'elenco dei suoi disastri». La campagna durerà tutta l'estate e riprenderà poi in autunno.

Sul fronte politico non sono mancati commenti di ogni genere dalle opposizioni, ma tra tutti spicca il leader della Destra Francesco Storace, che ha ricordato:«Alemanno vuol fare le primarie nel centrodestra. Può illustrare che cos'è il centrodestra senza Udc e La Destra? Con lui in campo le primarie sono il primo turno delle comunali. Se vuole le primarie sgombri il campo dalla sua candidatura: chi è stato sindaco di un monocolore PdL non può pretendere che chi è stato all'opposizione di Alemanno, debba sostenerlo per rispondere del suo malgoverno. L'insistenza sulla ricandidatura sta diventando provocatoria».E intanto, a margine della presentazione del contro volantino del Pd il capogruppo Marroni ha parlato degli scenari elettorali nel centro-sinistra: «Dopo l'estate si avvierà il percorso per la scelta del candidato a Sindaco e non è certo un mistero che uno dei possibili candidati sia l'attuale Presidente della Provincia Nicola Zingaretti». cinque