Regina: «Debito comunale ancora imponente». Tocca quota 9 miliardi

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Il presidente di Unindustria Aurelio Regina, nel corso dell'assemblea generale dell'associazione degli imprenditori ha affrontato fra l'altro il problema dell'indebitamento del Comune di Roma constatando che «oggi il debito accumulato dal comune di Roma è imponente» se è vera l'ultima verifica che parla di 9 miliardi. Questa situazione comporta che per ripagare il debito, i cittadini romani hanno il massimo carico di addizionale comunale Irpef e le tasse aeroportuali più alte d'Italia. Una situazione estremamente grave che per Regina implica l'urgenza di aver chiaro entro quest'anno quanto lo Stato trasferirà alla sua Capitale.

Soprattutto dopo che è sfumata la prospettiva delle Olimpiadi, caldeggiata dagli imprenditori come volano dello sviluppo, «occorre fare chiarezza sui futuri investimenti attuabili» non solo nella città, ma anche nella sua «area vasta.» Una indicazione molto chiara di quella che dovrà essere la Città Metropolitana a seguito della approvazione del secondo decreto attuativo della riforma di Roma capitale che «intensificherà gli spostamenti verso di essa e tra tutte le province». Quindi sarà inevitabile riqualificare le infrastrutture e la viabilità.

«Si tratta – ha spiegato Regina – di pianificare lo sviluppo sostenibile dell'area vasta e di vedere definiti i confini della nuova città metropolitana» che in prospettiva, oltre a Roma Capitale, dovrebbe coinvolgere buona parte del Lazio. Ma in termini di investimenti gli industriali sono convinti che si siano già aperte notevoli prospettive di investimenti, primo fra tutti, l'ampliamento dell'Aeroporto di Fiumicino. Per questa grande opera presto si sbloccheranno i finanziamenti, tutti privati che consentiranno l'espansione dei voli e delle strutture del terminal. In questo caso si prevedemmo già investimenti per 12 miliardi di euro che faranno di Fiumicino uno dei principali scali europei con oltre 86 milioni di passeggeri. Sempre sul fronte infrastrutture regionali Regina ha rilanciato anche il progetto dello scalo aeroportuale di Viterbo, mentre si attendono risposte definitive per il completamento del corridoio tirrenico che migliorerà l'accessibilità dell'Aeroporto di Fiumicino da Nord e da Sud. Infine parlando ancora di grandi investimenti per le infrastrutture, Regina ha insistito sulle connessioni veloci fra Roma e le altre principali città della regione, a partire dalla linea ferroviaria Roma-Frosinone sull'esempio del Leonardo Express, collegamento rapido con l'aeroporto di Fiumicino.

«Solo attraverso l'insieme di queste infrastrutture- ha concluso Regina – si realizza la vera integrazione fra Roma e la sua Regione, per questo Unindustria sta lavorando ad un Portale delle infrastrutture volto a verificare in progress l'avanzamento dei singoli progetti».