Valeriani: ennesimo caos della giunta Alemanno

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 Una lunga fila si è formata dalle prime ore di ieri mattina negli sportelli che si occupano delle agevolazioni tariffarie per rilasciare le tessere Atac, in molti municipi della città. Se n’è accorto anche Massimiliano Valeriani consigliere comunale del Pd che cita il caso del VI municipio dove il personale della sede di via di Torre Annunziata, con l’aiuto di tre dipendenti Atac, è riuscito a smaltire con grande difficoltà le richieste di decine di anziani, che chiedevano informazioni su moduli e scadenze dei documenti per ottenere gli agognati abbonamenti con lo sconto. Tanto per rendere le cose più semplici (e vi preghiamo di cogliere l’ironia) occorre consegnare il modello ISEE che si ottiene al CAF, magari facendo un’altra interminabile fila. Ma che importa, tanto secondo le logiche di Atac e dell’assessorato questi sono tutti pensionati e non c’hanno niente “da fa”.

Per di più occorre fare in fretta perchè chi ha avuto questa bella pensata non ha tenuto conto della grande mole di lavoro che di questi tempi ricade sui centri di assistenza fiscale. Ma la ciliegina sulla indefinibile torta è rappresentata dal fatto che i termini per la consegna sono già scaduti. Quindi ha un bel chiedere Valeriani che “onde evitare che si inneschi ulteriore esasperazione e nervosismo tra cittadini utenti e i lavoratori” occorre una proroga alla presentazione dell’ISEE, perché i robusti ed incazzosi anziani sono già sul piede di guerra.

E’ pur vero che l’assessore Aurigemma, il quale per sua fortuna non ha ancora 65 anni e probabilmente usufruisce dell’auto blu d’ordinanza, si è affrettato a rasserenare tutti, sottolineando che c’è tempo fino al 25 maggio per la consegna delle domande relative alle diverse tipologie di agevolazione tariffaria. Peccato che questa scadenza non valga anche per gli over 65. E qui Valeriani li becca proprio con il sorcio in bocca perché si è accorto che sui depliant informativi e sul sito di Atac si legge che per le agevolazioni dedicate agli ultrassessantacinquenni, la presentazione delle domande terminava il 10 maggio, cioè l’altro ieri. In particolare, gli over 65 con l’iniziale del cognome dalla A alla L avevano tempo dal 2 al 6 maggio per recarsi nel proprio municipio di residenza, mentre quelli con il cognome dalla M alla Z dovevano presentare la richiesta dal 7 al 10 maggio. Roba da matti, anche se il consigliere del Pd, educatamente, si limita a constatare “una situazione che ha generato molta confusione, causando file e disagi in diversi municipi della città”, mentre noi continuiamo a ricevere segnalazioni di cittadini imbufaliti. Meno educatamente il consigliere fa notare che «in questi giorni assistiamo ad una informazione schizofrenica sul tema delle agevolazioni tariffarie con diverse dichiarazioni degli esponenti della Giunta comunale che evidenziano la superficialità e l’approssimazione dell’amministrazione Alemanno». E si chiede se Aurigemma sia ancora l’assessore alla Mobilità oppure se il sindaco abbia affidato ad altri le sue competenze. Intanto si approssima l’aumeto delletariffe del trasporto pubblico urbano, fra uno scioperoe l’altro, che costituirà il meritato premio a tanta efficienzadi Atac ed assessorato (competente?).

(gl)