Ara Pacis, progetto senza sottopasso: \”ricucitura\” con piazza Augusto Imperatore

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Un milione e 400mila euro per risistemare, tra ottobre 2012 e inizio 2013, la piazza antistante l'Ara Pacis ridimensionando il muro e spostando la fontana del Navigante; 17 milioni di euro per riqualificare e risistemare piazza Augusto Imperatore, a partire dai primi mesi del 2013 e con un cantiere che andrà avanti per circa un anno e mezzo; 12 milioni restaurare il mausoleo di Augusto, a partire da febbraio-marzo 2013, con l'obiettivo finale di renderlo fruibile e accessibile alla cittadinanza. Il tutto con l'intento di "ricucire" le due aree, quella dell'Ara Pacis e quella di piazza Augusto Imperatore, e inaugurare la nuova sistemazione per il 2014, bimillenario dell'imperatore Augusto.

Il nuovo progetto di sistemazione dell'area, accantonato quello che prevedeva la realizzazione del sottopasso e del parcheggio interrato ad esso collegato, è stato presentato all'Auditorium dell'Ara Pacis dal sindaco Gianni Alemanno, dal sovrintendente ai beni culturale di Roma capitale Umberto Broccoli, dal progettista di piazza Augusto Imperatore Francesco Cellini, dal corrispindente di Richard Meier, Nigel Ryan, e dal direttore del dipartimento urbanistica di Roma capitale Errico Stravato. "Dopo una lunga attraversata – dice Alemanno – oggi arriviamo a una conclusion di altissimo livello. Non nascondiamo che avevamo ipotizzato un progetto diverso, con un sottopasso. Era stata bandita una gara e alla fine, valutando tutti gli aspetti, si è giunti alla conclusione che non poteva essere ottemperata perché non compatibile con il contesto. Una delibera dirigenziale ha cancellato la gara. Abbiamo perciò 'ribaltato' la soluzione creando il legame tra l'Ara Pacis e piazza Augusto Imperatore. Viene fuori una ridefinzione con un riequilibrio dell'area".

La piazza antistante l'Ara Pacis muterà con il ridimensionamento del "Funtain wall" e il contestuale spostamento della fontana del Navigante dalle adiacenze di palazzo Marescalchi Belli all'Ara Pacis. La nuova posizione della fontana – che richiama quella originaria – segnerà l'ingresso occidentale di piazza Augusto Imperatore e dell'area del Tridente e di Campo Marzio. L'abbassamento dell'attuale muro ha l'intento di "liberare" la vista delle chiese di San Girolamo e di San Rocco sulla piazza del porto di Ripetta. La nuova piazza Augusto Imperatore prevede, in primo luogo, la realizzazione di una "cordonata", tra l'abside di San Carlo e le chiese di San Rocco e San Girolamo, che collegherà il livello di via del Corso con quello archeologico. La parte sud della piazza ospiterà un luogo di accoglienza e informazione con annesse libreria e caffetteria. Ultima delle tre operazioni interconnesse nell'operazione è il restauro del mausoleo di Augusto. Prima ci sarà l'intervento conservativo del monumento, la seconda e terza fase dei lavori riguarderà l'adeguamento degli impianti e l'allestimento. Nel restauro del mausoleo saranno impiegati 4 milioni di Roma Capitale, altrettanti del Mibac e altri 4 saranno reperiti attraverso un bando per la ricerca di uno sponsor. "Rimane aperta – ha infine spiegato il sindaco – la questione della discesa del porto di Ripetta: un'ipotesi a cui la città non rinuncia".