Firmato l’accordo che fa incontrare le imprese

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E’ arrivata ieri a Palazzo Valentini la firma del protocollo d'intesa tra Provincia, Cna Roma e Apre (Agenzia per la promozione della ricerca europea) per favorire l'incontro tra il mondo dell'impresa e quello della ricerca. A siglarlo è stato personalmente il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, insieme al presidente Cna Roma, Erino Colombi, e al direttore Apre, Diassina Di Maggio.

La Provincia ha promosso il protocollo per avere a disposizione uno strumento in più per lavorare al superamento di una crisi economica sempre più difficile da gestire. Secondo Zingaretti sarà possibile in questo modo «aiutare le piccole e medie imprese del territorio di Roma e provincia ad innovarsi, a cambiare il modo di produrre, a studiare nuovi prodotti e a capire quali sono le nuove domande del mercato internazionale. Noi – ha aggiunto il Presidente – dobbiamo avere l'ambizione di intercettare la nuova ricchezza che c'e' nel mondo, non dobbiamo essere pigri e contemplare la crisi, ma dare una mano al tessuto produttivo che ha bisogno di sostegno». Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi è stata pensata la collaborazione con gli atenei romani, sostenendo i ricercatori e rafforzando il loro ruolo nei processi economici di crescita delle aziende. In poche parole si tratta di unire chi fa ricerca nelle università, con le imprese che hanno bisogno di rinnovarsi. Un modo per fornire alle Pmi strumenti per migliorare i loro prodotti senza pagare costi che in questo momento di crisi non possono permettersi. Da parte sua la Cna ha ribadito la necessità di rilanciare la sfida dell’innovazione per migliorare la competitività del sistema imprenditoriale di Roma e Provincia. Sarà molto importante il ruolo di Arpe come apripista in Europa per l’attuazione concreta del protocollo.

Nello specifico il compito sarà quello di inserire le aziende in consorzi europei su tematiche quali check up tecnologici gratuiti, coinvolgimento di enti di ricerca e università europee nei processi di innovazione delle aziende. Infine, sono stati presentati nel corso della giornata i dati sulla partecipazione delle imprese del territorio ai programmi europei. La provincia di Roma assorbe la quasi totalità dei soggetti del Lazio che hanno partecipato al bando per le Pmi del settimo Programma quadro Ue. Circa 120 mila euro la media del contributo ricevuto da ciascuna, per un totale di 1,56 milioni di euro di finanziamenti.

Renato Mariano