Acea, tensione in aula Giulio Cesare (FOTO)

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Momenti di tensione in Aula Giulio Cesare quando l'assessore al Bilancio di Roma Capitale, Carmine Lamanda, ha chiesto l'accorpamento di tutti gli emendamenti.

Alla richiesta dell’assessore i comitati sono scattati in piedi e, assiepati dietro al vetro che delimita il mosaico sul pavimento dell'Aula Giulio Cesare, hanno urlato "buffoni" e "dimissioni" nei confronti di Lamanda e dei consiglieri della maggioranza. I comitati hanno anche cercato di esporre un cartellone, che però è finito strappato dopo l'intervento dei vigili.

Mentre i comitati protestavano e i consiglieri della maggioranza rispondevano urlando dai loro scranni, i consiglieri dell'opposizione hanno esposto cartelli "delibera 32 illegittima", "giù le mani dall'acqua pubblica". La seduta è stata sospesa per qualche minuto, ed è ripresa solo una volta che tutti, comitati e consiglieri, sono tornati a sedersi.

Per il capogruppo PD di Roma Capitale, Umberto Marroni, "la proposta dell'Assessore Lamanda è fuori tempo massimo, dopo un mese e mezzo l'unico intervento della Giunta si riduce ad un trucchetto che il Partito Democratico in difesa degli interessi della città rispedisce al mittente”. “Il regolamento è chiaro – ha spiegato Marroni – il Pd e le opposizioni sono rispettose dell'Assemblea Capitolina, della città e del milione e duecento mila romani e non permetteranno al Sindaco Alemanno di svendere l'azienda pubblica dell'acqua e di portare a termine un infausto progetto contro Roma. Il primo cittadino la smetta di fare una propaganda spicciola e affronti i problemi veri della città".