I vigili urbani restano senza tessera Atac

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I 6.300 vigili di Roma Capitale, ancora una volta, sono sotto il tiro incrociato dei dissapori emersi tra la Pisana e il Campidoglio. Infatti le stesse istituzioni locali non riescono neanche più a garantire la tessera del 'trambus' per i 6300 uomini e donne in divisa della Polizia Locale di Roma.

La notizia è che le 6300 tessere, fino a ieri utilizzate dai Vigili Urbani per muoversi all’interno della Capitale per servizio, sono state ritirate e direttamente distrutte così come disposto dal Comando del Corpo con nota prot.97819, senza prevedere la sostituzione con altre tessere valide. Pertanto i Vigili di Roma Capitale sono rimasti appiedati e se vogliono raggiungere celermente il posto di servizio, distante anche qualche chilometro, devono mettere mano alle tasche e pagarsi il biglietto oppure possono andare a piedi o meglio ancora, con la propria autovettura intasando ulteriormente il traffico impazzito di questa città.

Questa storia del biglietto Atac 'metrobus' che i Vigili Urbani si debbono pagare è vecchia e viene riproposta ogni volta che l’Azienda di trasporto pubblico non riesce a incassare la sovvenzione di Roma Capitale e della Regione Lazio. Così in una nota il sindacato dei vigili Ospol, diffida il Comune, la Regione e la Presidenza della 'metrobus'-Atac a disporre l’immediata fornitura di nuove tessere “card-metrobus” per tutti gli Agenti della Polizia Locale con qualifica di Polizia Stradale, Polizia Giudiziaria e Pubblica Sicurezza così come previsto dalla legge. Nel caso le tessere non venissero distribuite, l’Ospol riterrà responsabili degli eventuali disservizi gli assessorati e le direzioni competenti.

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