Architettura, firmato protocollo con Provincia

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E' stato firmato ieri il protocollo d' intesa tra la Provincia di Roma e l'Ordine degli Architetti di Roma: presso l'Acquario Romano di piazza Manfredo Fanti, sede dell'Ordine. Si dà così il via a una serie di iniziative per facilitare l'inserimento alla professione dei nuovi iscritti i quali avranno a disposizione una apposita struttura di supporto.

L'obiettivo del Presidente della Provincia Nicola Zingaretti e di quello dell'Ordine, Schiattarella, è di lavorare in sinergia per programmare la trasformazione del territorio in armonia e compatibilità con il rispetto dell'ambiente. Tra le iniziative previste, quella di valorizzare la cultura del progetto e il ruolo di servizio alla cittadinanza svolto dall' architetto oltre che il rafforzamento e l' aggiornamento della cultura d' impresa.

Con l'auspicio di rivolgersi in questa direzione Zingaretti ha affermato che: «L'Italia è diventata un grande Paese anche grazie alla rivoluzione industriale degli anni precedenti. Per riaccendere i motori dobbiamo lanciare la rivoluzione della bellezza, salvando quel patrimonio inestimabile che abbiamo, fatto di habitat, cultura e paesaggio. Questo protocollo con l' Ordine degli Architetti vuole utilizzare questo grande patrimonio intellettuale nelle scuole, nei progetti che abbiamo come Pubblica amministrazione, e costruire opportunità di incontro tra i giovani architetti italiani e le imprese, perchè con questa crisi bisogna puntare sul talento, il gusto, il design». Tra le iniziative previste: “Architetti nelle scuole”, seminari didattici riservati agli Istituti superiori per favorire la conoscenza dell'architettura e del design e promuovere i valori della creatività”; e “Architetti in formazione” con tutors nell'Amministrazione pubblica e presso gli studi professionali e le imprese.

Secondo Schiattarella per i giovani architetti è necessario non solo ricorrere all' internazionalizzazione mandando i nostri ragazzi fuori ma soprattuto creando opportunita' qui in Italia. Per farlo è necessario: «Affrontare le difficoltà che questo mercato presenta, come la grande difficoltà a trovare opportunità, il dover rapportarsi con un mercato difficile che seleziona sulla base delle esperienze e non delle capacità, e anche la difficoltà della formazione. I ragazzi arrivano con esperienze scadenti e quindi e' importante accompagnarli facendo in modo che le loro organizzazioni siano complesse, in grado di rispondere alle richieste del mercato. Infine è necessario creare opportunita' di accesso al credito per consentire ai giovani architetti di riuscire ad aprire uno studio professionale».

Silvio Talarico