In arrivo badanti e assistenti familiari formate dalla Regione Lazio

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Qualificare gli assistenti familiari e badanti sia stranieri che italiani, al fine di potenziare i servizi socio-sanitari assistenziali erogati a livello domiciliare. Questo il progetto sperimentale Sap, Servizi alla persona, promosso dall'assessorato regionale al Lavoro, promosso in accordo con il ministero del Lavoro e per il quale sono stati stanziati 2milioni 700mila euro.

L'iniziativa, è stata presentata questa mattina, presso la sede della giunta regionale di via Colombo, dal direttore del San Camillo Forlanini, Aldo Morrone, dal presidente Renata Polverini e dall'assessore regionale al Lavoro Mariella Zezza.

Il progetto Sap, nasce dalla sempre più crescente richiesta di assistenza e qualificazione nel settore sei servizi alla persone, e punta ad inquadrare tutti gli operatori e le strutture coinvolte in una rete di attività. La fase sperimentale di Sap coinvolgerà, inizialmente, 60 persone e partirà in un primo momento dall'azienda ospedaliera San Camillo Forlanini, per poi interessare tutto il territorio regionale. Gli avvisi pubblici per l'estensione del progetto, infatti, sono già in fase di definizione e saranno attivi a partire dall'estate 2012.

Nell'ambito di Sap, è previsto un servizio d'incrocio tra domanda e offerta di lavoro mediante degli sportelli, che saranno gestiti dalle associazioni o gli enti che vinceranno il bando, e che consentiranno l'incontro tra le badanti, una volta formate e le famiglie.