Metro B1, le ragioni di un flop

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ATAC addossa la colpa del mal funzionamento della nuova tratta della linea metropolitana B1 ai lavoratori. E’ vero, lo ammette l’azienda incolpando i lavoratori, la diramazione B1 sta causando grandi problemi. Lo stesso sindaco Alemanno sembra dare sostegno ai dirigenti di Atac, che nel progetto B1 hanno fallito sotto ogni punto di vista.

Il tentativo del Pdl romano di provare a rimediare ai 4 anni di disastri con l'apertura, frettolosa, di una tratta metropolitana che reclama sicurezza e salute per lavoratori e passeggeri è imbarazzante. Nel merito infatti, sui collaudi: l'incompatibilità prevista in tutte le ferrovie di movimenti relativi ai deviatoi è assente, deviatoi la cui posizione obbligata in determinate condizioni, previene il rischio di incidenti in caso di errore umano. Secondo, la disastrosa carenza di organico tra gli operatori di stazione fa sì che in queste giornate di passione gli agenti comandati a coprire i turni nelle nuove stazioni di Libia, Annibaliano e Conca D'Oro siano costretti ad abbandonare le stazioni della metro B lasciando ascensori e scale mobili fuori servizio, e in qualche caso non avendo la possibilità di chiudere la stazione a fine turno o aprirla la mattina alle 05:30. Inoltre la dirigenza, sempre quella più politica che competente, figlia di parentopoli, se la prende con il personale, inventando picchi di malattia e scioperi selvaggi, per giustificarsi con la città dell’ennesimo fallimento della mobilità.

Da mesi Il Pd si batte per evidenziare i grossi problemi che l'apertura prematura della B1 avrebbe comportato per le grandi carenze organizzative e strutturali. Problemi ignorati dall’azienda e dalla giunta comunale, che oggi, cosciente di quanto avviene, deve scaricare la responsabilità altrove e allora, dopo dopo l'attacco feroce ai macchinisti è toccato ieri al Personale di Stazione. ATAC ha emanato ordini di servizio in base ai quali nessun agente avrebbe dovuto presenziare la stazione di Conca d'Oro, salvo necessità. Sarà un nuovo modello organizzativo improntato all’autogestione creativa… E che dire della metro C? sarà data in pasto a qualche amico privato o resterà un bene comune dei cittadini romani? Siamo al paradosso: dopo aver intasato uffici e sedi amministrative con amici e parenti, Alemanno PER MEZZO DEI SUOI uomini in Atac, accusa i lavoratori delle metropolitane che invece stanno facendo il massimo per poter garantire il trasporto dei Romani. Le assunzioni sono bloccate fino al 2015 ed è giunto il momento che i responsabili si adoperino seriamente per collocare in settori operativi gli impiegati assunti a parametri astronomici per favore personale, invece di affrettarsi a prendersi i meriti per l'inaugurazione- disastro della B1.

Piuttosto che fare costose convention come quelle che sta organizzando l’amministratore delegato Tosti, con i soldi dei contribuenti romani, per parlare agli autisti in compagnia del comico Giobbe Covatta, pagato non si sa quanto, ma si sa con i soldi di chi, quelli dei romani, l’azienda potrebbe provvedere a una gestione più attenta, rispettosa della legge e del servizio ai cittadini che ogni giorno si spostano dalle aree periferiche della Regione verso Roma e che meriterebbero un azienda regionale anche nel Lazio come nelle altre Regioni italiane e che invece, gli scontri di potere tra Alemanno e Polverini negano alla collettività. Tra qualche giorno Atac produrrà una nuova macrostruttura, lo strumento organizzativo di un’azienda. Ci auguriamo che possa essere l’occasione per provvedere al numero altissimo di figure apicali e costose presenti in Atac, invece di essere un nuovo strumento per nominare quadri e dirigenti, in vista delle elezioni al Comune di Roma. Proprio sui dirigenti, un’ultima suggestione da proporre ai romani: se il Parlamento sta votando una legge che impedisce di candidare i cittadini che hanno commesso reati gravi, è normale che il sindaco Alemanno mantenga alle più alte dirigenze di Atac persone con avvisi di garanzia o addirittura rinviati a giudizio? Si spendono cosi milioni di euro dei romani? Il prezzo del biglietto è aumentato per pagare queste persone? Il Circolo PD ATAC è vicino ai cittadini e ai lavoratori e chiede che il Comune individui i veri responsabili dei disagi della B1.

Ruggero Piccolo
Circolo Pd Atac
Segretario