Maxiconcorsi, domani decisione Tar su sospensione ordinanza Alemanno

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Si saprà domani la decisione del Tar del Lazio in merito alla richiesta di sospendere l'ordinanza emessa dal sindaco Gianni Alemanno, in qualità di Commissario delegato all'emergenza traffico della capitale, sullo svolgimento di maxiconcorsi.

Secondo l'atto firmato il 17 maggio dal primo cittadino, dopo che Roma Nord rimase bloccata a causa di un concorso per futuri medici all'Ergife, i concorsi con piu' di 3.000 partecipanti si devono svolgere "in idonee strutture site al di fuori del Grande Raccordo Anulare" e devono iniziare in un orario non antecedente alle dieci. L'istanza di sospensione e' stata infatti discussa davanti alla I sezione del tribunale amministrativo regionale del Lazio, presieduta da Calogero Piscitello, dalle diverse parti in causa: il Comune di Roma, la societa' Ergife spa Polo congressuale Ergife Palace Hotel, la societa' Fiera di Roma srl. Il sei giugno scorso lo stesso presidente Calogero emise un decreto di sospensione temporanea dell'ordinanza di Alemanno, al fine di permettere lo svolgimento di due concorsi gia' programmati.

L'atto del primo cittadino, secondo la società Ergife sarebbe illegittimo in quanto, tra l'altro, non e' stato aperto alcun tipo di contraddittorio con le parti interessate, e sarebbe carente di motivazioni. Non solo, nel ricorso si sostiene anche che l'unica struttura fuori dal Gra che consentirebbe lo svolgimento dei maxiconcorsi sarebbe la Nuova Fiera di Roma, creando cosi un conflitto di interessi, essendo una struttura in cui Roma Capitale ha una partecipazione azionaria.