Municipio V, Caradonna e giunta \”occupano\” la nuova sede mai consegnata

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La nuova sede, ultimata ma mai consegnata, del V municipio tra via del Forte Tiburtino e via dei Fiorentini è stata occupata simbolicamente questa mattina dal presidente Ivano Caradonna e da alcuni membri della sua giunta, entrati "a spinta", dopo alcuni attimi di tensione coi guardiani dello stabile, nella sede istituzionale promessa e mai aperta, in segno di protesta "per chiedere con forza ai capigruppo di Roma capitale l’approvazione della Delibera sulla nuova sede del V Municipio, ferma in Consiglio comunale da settembre 2011".

Caradonna ha spiegato che "sono trascorsi quasi sei anni da quando il Consiglio comunale dichiarava immediatamente eseguibile la Deliberazione 194 che riguardava l’Accordo di programma relativo al piano denominato ‘Cittadella della Piccola e Media Impresa’ nel comprensorio già ‘Nuova Fiorentini’, con l’acquisizione di un edificio, tra l’altro, per la nuova sede del V Municipio. L’obiettivo – ha proseguito Il presidente del V municipio- era quello di riconvertire un complesso industriale dimesso in uno che avesse funzioni finalizzate al sostegno e alla crescita della piccola e media impresa a contenuto innovativo, per favorire lo sviluppo economico locale, contribuendo alla crescita dell’occupazione e alla riqualificazione socio-economica ed edilizia di un comprensorio fortemente degradato. Il programma di interventi prevedeva anche la cessione con ristrutturazione di un edificio destinato agli Uffici della Circoscrizione V.

L’Amministrazione comunale aveva manifestato l’interesse e l’esigenza non più differibile per la collocazione nel comprensorio di una nuova sede adeguata al diverso ruolo e alle diverse funzioni assunte dai Municipi rispetto alle Circoscrizioni, risultando quella attuale di via Tiburtina sottodimensionata rispetto alle necessità del V Municipio". In particolare, ha sottolineato Caradonna, "l’attuale sede risultava, e lo è tutt’ora, inadeguata sia per la localizzazione estremamente decentrata, sia per le caratteristiche strutturali e tipologiche dell’immobile, all’origine destinato ad attività industriali, e, a seguito di una serie di verifiche e incontri con i rappresentanti municipali è stato confermato il comprensorio di via dei Fiorentini come ambito più adatto, perché in posizione baricentrica rispetto al territorio del Municipio anche per la prossimità a due fermate della linea B della metropolitana, per localizzarvi la nuova sede del Municipio medesimo, confermando la scelta già effettuata col citato Accordo di Programma del 2000, che prevedeva nel comprensorio la sede degli uffici circoscrizionali”.

Ad ottobre 2010, ha affermato Caradonna, "a seguito di errori riscontrati nella citata deliberazione, l’Assemblea capitolina deliberava di modificare la 194 del 2006. Intanto il Municipio V confermava il parere favorevole al trasferimento dei propri Uffici presso l’immobile sito in via Fiorentini, ritenendolo idoneo ad ospitare gli Uffici dello stesso Municipio. La 194 quindi veniva modificata dall’Assemblea capitolina in data 27 ottobre 2010. La proposta ancora è ferma e per questo abbiamo scelto un gesto dimostrativo forte, il secondo dopo la manifestazione del 12 maggio 2010 per tornare a ripetere al Sindaco che la sede, come ben sa, è pronta e che cittadini e lavoratori sono stanchi di aspettare. Alemanno dovrebbe venire a trovarci in via Tiburtina nella sede attuale, privata del parcheggio per buona parte a causa dei lavori di allargamento della strada. La situazione è disperata, la struttura non è nelle condizioni di reggere ancora per molto tempo, l’edificio non è idoneo ad ospitare cittadini e lavoratori. Ora che la nuova sede è pronta, il Sindaco ci spieghi perché dover aspettare ancora ”. Caradonna ha poi concluso dicendo di aspettarsi da qualche capogruppo del consiglio comunale, "di qualunque colore, perché qui non ci sono partigianerie, delle soluzioni, in tempi rapidi, per dare al territorio del quinto municipio una sede degna di questo nome".