Le assunzioni facili dell’assessore al Commercio

0
284

L'assessorato al Commercio ed Attività produttive in applicazione delle modifiche ed integrazioni al Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e Servizi, apportate dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 261/2009, ha assorbito nelle proprie funzioni la formazione professionale, che a ben vedere ha ben poco a che fare con l'economia, il commercio e le attività produttive. Eppure quella delibera di integrazione di funzioni offre l'impagabile opportunità di assumere ed assegnare incarichi senza dover rispettare la prassi dovuta per i dipendenti pubblici.

Di questa opportunità, lamentano all'interno del palazzo, pare che l'attuale assessore Davide Bordoni, seguendo le orme dei suoi predecessori, si sia avvalso con larghezza inusitata favorendo una propria mini parentopoli o amicopoli. Vediamo succintamente i meccanismi di questa provvidenziale opportunità per sistemare amici e parenti. Il primo canale riguarda i corsi ricorrenti di formazione. In questo caso si fa un albo con bando pubblico, dopo una selezione sui cui criteri non molto si sa, da quest'albo si attinge successivamente personale per contratti a tempo determinato che dopo tre anni diventano a tempo indeterminato. Con questo metodo pare che Bordoni abbia voluto inserire qualche parente, la compagna di un autista di Berlusconi e una vicina di casa del capo della segreteria dell'assessore e fuori dall'albo anche il marito di una delle segretarie. Quasi tutti sono stati assunti quali ausiliari, quindi addetti alle pulizie e ad altri umili mansioni, che si sono rifiutati di svolgere per essere prontamente trasferiti alla segreteria dell'assessore.

Ovviamente dovendo riassumere altri per svolgere le mansioni che questi avrebbero dovuto assicurare. Il secondo canale di assunzione pro tempore riguarda tutti i progetti del Fondo sociale (apprendistato, voucher etc.). In questo caso non si attinge nemmeno dall'albo, ma si danno gli incarichi punto e basta. Questa chiamata diretta offre obiettivamente la possibilità di assunzioni clientelari, senza verificare le competenze e le capacità di insegnamento. Nei corsi di FSE (fondo sociale europeo) c'è anche la figura del tutor, piuttosto generica nelle funzioni tanto che quel ruolo sarebbe stato affidato, in una occasione, a Miss cinema 2009, che evidentemente coniuga l'avvenenza alle capacità didattiche. Infine l'ultimo canale per le assunzioni pro tempore è rappresentato dall'Osservatorio sul Lavoro, diretto, con contratto triennale di dirigente pubblico a 100.000 euro l'anno, dalla addetta stampa di Bordoni. Il meccanismo è piuttosto semplice perché il Comune presenta i progetti con dei bandi, come quello per i centri orientamento lavoro, che di volta in volta implicano delle assunzioni.

La caratteristica prevalente per questi tre tipi di assunzioni, più o meno temporanee, starebbe nel fatto che ben pochi lavorerebbero davvero. Forse, vista l'aria di austerità che ispira il governo dei 'tecnici', Alemanno dovrebbe avvalersi di un Bondi Parmalat tutto suo per le necessarie 'sforbiciate', ma ormai siamo sotto elezioni e la politica, come noto, ha molto a cuore l'occupazione, soprattutto se porta voti. D'altronde il sistema è questo, perché scandalizzarsi. Ma per favore non tirateci fuori la balla della meritocrazia nel settore pubblico, in Italia e a Roma si viaggia solo per affinità 'elettive'.

Giuliano Longo