Nasce la Consulta dei giovani professionisti

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E’ stato firmato ieri il protocollo di intesa che sancisce la nascita della Consulta dei Giovani imprenditori e professionisti di Roma e del Lazio. Gi obiettivi principali dell’intesa sono il rafforzamento dell'economia del territorio favorendo la ripresa, il rilancio degli investimenti e lo stimolo per la nascita di nuove idee imprenditoriali.

E' questo lo scopo che si prefigge la Consulta dei giovani imprenditori e professionisti di Roma e del Lazio, che raggruppa i rappresentanti delle categorie giovanili di diverse associazioni tra cui, Confcommercio, Unindustria, Acer, Federlazione e Ance Lazio. A presentare il nuovo organismo sono stati, ieri mattina, nella sede della Camera di commercio di Roma, il presidente dell'ente camerale capitolino Giancarlo Cremonesi e il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

Concretamente, da oggi, si mettono in rete i giovani avvocati, notai, commercialisti, ingegneri, architetti, imprenditori delle pmi, imprenditori edili, industriali e commercianti per guardare oltre l'orizzonte delle singole associazioni e agire in sinergia. In sostanza le istituzioni potranno avere un punto di vista privilegiato sul mondo giovanile delle professioni e di conseguenza mettere in campo politiche per lo sviluppo ascoltando necessità e bisogno delle categorie.

«L'istituzione della Consulta – ha spiegato Zingaretti – è un fatto importantissimo perchè serve a superare gli steccati dell'egoismo corporativo che spesso si affaccia nei momenti di crisi. Inoltre, la Consulta è un grandissimo segnale per dire che dalla crisi nessuno ce la fa ad uscire da solo. Serve un nuovo modello di sviluppo che metta insieme le forze delle categorie ed in particolare dei giovani, i più colpiti dalla crisi». «La Consulta- ha detto Alessio Rossi del gruppo Giovani imprenditori di Unindustria- è un tavolo permanente di confronto tra diverse associazioni, che spesso vanno in ordine sparso sugli obiettivi comuni. Attraverso il confronto possiamo essere uniti per far crescere la nostra generazione, che si deve prendere il suo spazio».

«Quando si mettono insieme diversi settori delle imprese e dei professionisti- ha aggiunto Alessandro Micheli, del gruppo Giovani imprenditori Confcommercio imprese per l'Italia – si fa un passo indietro rispetto alle problematiche specifiche del proprio settore, ma se ne fanno due in avanti nella soluzione delle problematiche comuni». In conclusione, si tratta di un esperimento coraggioso e innovativo che se sarà opportunamente utilizzato aiuterà il territorio romano e regionale a creare sviluppo e scambio di vedute tra le categorie coinvolte.

Renato Mariano