Bioparco, coppia cicogne nere liberata sulle sponde del lago di Bracciano

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La coppia di cicogne nere (Ciconia nigra) sequestrata dal Corpo Forestale dello Stato durante un’operazione condotta nel 2006 ed affidata al Bioparco di Roma, è stata rilasciata oggi all’interno del Parco Regionale di Bracciano e Martignano nel corso di una cerimonia istituzionale.

Le due cicogne sono state munite di radio satellitari per consentire il monitoraggio dei loro spostamenti, nella speranza di seguirle anche nella migrazione in Africa. Le due cicogne, un maschio ed una femmina di circa 9 anni, sono state sequestrate nel 2006 a Brindisi durante una perquisizione effettuata nella base operativa di due trafficanti di origine straniera, a seguito delle indagini condotte dalla Sezione Investigativa del Servizio CITES Centrale di Roma. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati numerosi animali prelevati dal loro habitat naturale, tra cui le due cicogne nere provenienti dalla Turchia.

A seguito dell’autorizzazione pervenuta dall’Autorità Giudiziaria competente, i due esemplari sono stati affidati al Bioparco. “La Fondazione Bioparco di Roma e il Parco Regionale di Bracciano si sono immediatamente attivati – spiega il presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli, promuovendo il progetto di conservazione denominato Le cicogne nere nel Lazio, finalizzato al graduale rilascio in natura in un’area protetta e controllata. Collaborano al progetto il Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), l’Università della Tuscia, il Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO) e la Stazione Romana per l’Osservazione e la Protezione degli Uccelli (SROPU). In questi anni – conclude Giuntarelli – la coppia è rimasta nella grande voliera a cupola del Bioparco, ove ogni anno la femmina ha deposto le uova, ma senza successo, probabilmente a causa dell’eccessivo disturbo arrecato dalla presenza di altre specie di uccelli”.

Il rilascio delle due cicogne nere potrebbe stimolare la nidificazione di altre cicogne selvatiche che passano nella zona durante i periodi migratori. La Cicogna nera è un’acquisizione relativamente recente dell’avifauna nidificante in Italia: le prime sono state avvistate nel 1994 e attualmente la popolazione nidificante nel nostro Paese è stimata in circa 10-12 coppie. L’area circostante il lago di Bracciano e i Monti della Tolfa è posta proprio lungo la rotta migratoria tirrenica di questa specie, tanto da essere stata scelta da individui selvatici per la sosta e per tentativi di nidificazione.