Chiesta la sospensione degli sfratti

0
27

Si è svolta ieri mattina la riunione convocata dal Prefetto di Roma, sull’emergenza abitativa nel corso della quale l'Unione Inquilini di Roma e del Lazio ha chiesto di procedere alla sospensione degli sfratti che stanno diventando "un vero tsunami sociale." Oltre alla sospensione è stata chiesta, come a Firenze, l'istituzione di un tavolo, che verifichi le modalità con le quali eseguire gli sfratti solo in presenza di passaggio da casa a casa. In ogni caso è stata proposta la sospensione almeno fino al 31 dicembre 2012.

L'altra richiesta avanzata è stata quella di bloccare tutte le vendite di immobili pubblici decise da Comune, Regione e Provincia, provvedendo al monitoraggio di tutto il patrimonio pubblico per individuare gli immobili vuoti o in degrado che possono essere utilizzati per il passaggio da casa a casa. Infine visto che il Sindaco ha più volte detto che ci sono 35 mila case di social housing a portata di mano, l'Unione Inquilini ha proposto che queste siano le prime ad essere utilizzate per il passaggio da casa a casa. Nel corso della riunione il Prefetto ha preso impegni solo per le dismissioni di enti previdenziali e per la richiesta agli enti locali di un fondo a sostegno dei mutui, promettendo anche un incontro all’Abi per la ricerca di mutui accessibili.

Per quanto riguarda gli sfratti il Prefetto si è impegnato a richiedere al Tribunale una attenzione a quelli per finita locazione. L'Unione insisterà comunque nelle sue richieste fra le quali la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza per evitare il rischio che nei prossimi mesi insorgano problemi di ordine pubblico o di atti di pura disperazione, visto che le famiglie con sfratto sono sull’orlo del collasso.