Treni al Labaro, Atac ci scrive

0
41

In riferimento a quanto riportato nell’articolo di Cinque GiorniTreni, esasperazione a Labaro”, pubblicato il 17 luglio a firma di Maurizio Ceccaioni, Atac precisa che: non esiste nessun errore di progettazione, come sembra alludere l’articolo, rispetto alla costruzione delle nuove banchine per la futura nuova stazione di Prima Porta, bensì necessari interventi costruttivi corrispondenti alle indicazioni del progetto esecutivo approvato in conferenza dei servizi dagli enti preposti; il progetto esecutivo relativo alla nuova stazione di Prima Porta prevede: la costruzione, in adiacenza al fabbricato esistente, di un nuovo fabbricato viaggiatori, accessibile direttamente dal piazzale di attestamento dei mezzi ATAC, in grado di ospitare locali di servizio per il personale di stazione e locali tecnici, esercizi commerciali, atrio ed accesso al sottopasso per l’attraversamento della sede ferroviaria e per l’accesso alle nuove banchine, attrezzato con ascensori e rampe di scale, servizi igienici, locali commerciali; la realizzazione, in affiancamento al ponte esistente ma strutturalmente indipendenti, di due banchine rettilinee di lunghezza pari a 100 m poste a quota 1,15 m rispetto al piano del ferro, per consentire l’incarrozzamento a raso; tale scelta progettuale, valutata approfonditamente sia dal personale tecnico di ATAC sia dai progettisti esecutivi, se da un lato mette a disposizione banchine di lunghezza opportuna dall’altro comporta un adeguamento della sede ferroviaria.

Le strutture portanti laterali del ponte ferroviario, che non possono essere abbattute, di fatto costituiscono un ostacolo impossibile da superare e di conseguenza, per garantire la giusta distanza tra le rotaie e le banchine (obbligatoriamente di 1.15 m), impongono un intervento sui binari, che dovranno essere rialzati la copertura di tutte le nuove banchine con pensiline a struttura metallica collegate con gli accessi al nuovo fabbricato; l’abbattimento integrale delle barriere architettoniche all’interno della stazione ferroviaria e lungo i percorsi di accesso alla stessa.

È importante evidenziare che, prima dell’interruzione alternata dell’esercizio sui due binari, iniziata il 15 luglio scorso e che avrà durata fino al 2 settembre, tutti gli interventi sinora eseguiti presso Prima Porta per la realizzazione della nuova stazione non hanno comportato alcun disagio per l’utenza, dal momento che, in caso di interferenza con il transito in sicurezza dei treni, le lavorazioni si sono svolte durante l’intervallo notturno del servizio e, comunque, senza mai chiudere al servizio passeggeri la vecchia stazione. Non risponde al vero che sul sito di Atac sia ancora pubblicato l’orario del 2011, visto che, al contrario, in corrispondenza dell’inizio dei lavori è stato pubblicato anche il nuovo orario, come si può vedere dal link www.atac.roma.it/files/doc. asp?r=1787

Ufficio Stampa Atac