Troppi tagli alla cultura azzoppano l’estate romana

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Le associazioni culturali Cadmo organizzatrice de Le Vie dei Festival 2012; I Concerti nel Parco; Invito alla Danza, Sound & Image (Jazz&Image a Villa Celimontana); la Multirifrazione Progetti (IncontriFestival 201); Roma Poesia (La parola e le altre) e la Coop. Teatro91 (I Solisti del Teatro) hanno inviato una lettera all'assessore capitolino Dino Gasperini, nella quale ricordano che l’Estate Romana, in corso avanzato, porterà sulla scena spettacoli di indubbia qualità, ma che queste manifestazioni, gestite dalle associazioni scriventi, hanno subito tutte un taglio al contributo che varia dal 20 al 40%. Quindi partono già in perdita e si trovano a dover fronteggiare di tasca propria il disavanzo di partenza.

Qualche spettacolo è già saltato; altre manifestazioni possono procedere grazie alla collaborazione degli artisti che hanno decurtato il loro cachet e di alcune compagnie che hanno deciso di partecipare a incasso, mentre alcuni tecnici si sono ridotti volontariamente l’onorario. Se alcune rassegne si faranno comunque, è solo grazie alla disponibilità degli artisti e degli organizzatori che «pur di onorare impegni già presi sono costretti a metterci del loro». Il caso più eclatante dell’Estate Romana è quello della “Jazz&Image” a Villa Celimontana ormai saltato definitivamente.

Queste pesanti decurtazioni sono state comunicate solo il 21 giugno, all’avvio ufficiale dell’Estate Romana, a programmazione già fatta e con contratti già firmati. Le associazioni denunciano che questi tagli non sono solo il frutto non di una diminuzione del budget di bilancio per la cultura rispetto al 2011, ma rappresentano anche scelte diverse che premiano le “nuove” idee. Solo che «queste (nuove idee) nel migliore dei casi sono citate sulla stampa per la pochezza di contenuti, l’organizzazione raffazzonata e la mancanza di spettatori».