Alemanno fa l’americano: ad agosto negli Stati Uniti

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Partono i bastimenti pe'tterre assaie luntane… cantavano i nostri migranti in cerca di fortuna negli States. Oggi la fortuna si cerca in modo diverso, inventandosi ad esempio la terza tappa di “The Dream of Rome”, il programma di promozione culturale e collaborazione tra la Sovrintendenza capitolina e i maggiori musei statunitensi.

A New York il sindaco c'era già stato, ma per presentare “Pinocchio” ci mandò poi la bella vice Sveva Belviso e la nota imprenditrice della comunicazione Laura Rossi. Prima ancora aveva incontrato i vertici del NY Police Department e forse dell' FBI. Tornò proclamando 'tolleranza zero'; sappiamo com'è finita. Ci dovrebbe essere stato altre volte durante il suo mandato, ma non importa. Quello che conta è che questa volta Gianni si reca nell'eldorado della West Coast, nella mitica Los Angeles da martedì 7 a venerdì 10 agosto. Improrogabilmente, sia ben chiaro, anche dovesse abbandonare i suoi consiglieri ad accapigliarsi in quei giorni con quelli dell'opposizione per approvare un bilancio che fa acqua da tutte le parti.

L'occasione e il programma sono davvero ghiotti e soprattutto nell'assoluto interesse della promozione turistica e culturale di Roma. Sentite un po’ se non c'è da essere invidiosi. Giovedì 9 agosto, alle ore 17, presso il Getty Village di Malibù (e dici c..!) il sindaco Alemanno inaugurerà l’esposizione del gruppo marmoreo di età ellenistica "Il Leone che azzanna il Cavallo", mitico riferimento ai cavalli di razza alle prese con i morsi della crisi. Nel pomeriggio del 7 agosto, il sindaco Alemanno renderà omaggio alla secolare collaborazione tra i Cavalieri di Colombo (ancora loro!) e la città di Roma, accettando l'invito ad intervenire ai lavori dell'annuale Convention dell'istituzione statunitense.

Altro viaggetto del sindaco ad ottobre o giù di lì. L'incontro istituzionale con il Sindaco della metropoli californiana è in programma per mercoledì 8. Sempre nella mattinata dell'8 (dal che si deduce che l'incontro sarà di breve durata giusto per un caffè) è previsto un rendez vous con alcuni manager del gruppo Disney con cui "approfondire le questioni connesse ai parchi tematici". Non solo ma sullo stesso filone, la mattina del 9 è prevista una prima colazione di lavoro con imprenditori statunitensi dell'industria del divertimento. Qui la faccenda si fa davvero interessante perché fra neve, alluvioni, parentopoli, olimpiadi e storie varie, Roma sta facendo ridere molto l'America di questi tempi. E allora perché non trasformare questa esilarante prerogativa in business? Film, musicals, addirittura gadgets: magliette con scritte tipo "funny Rome" o palle di vetro con fitti fiocchi di neve sul Colosseo (questa con la scritta snowing on Rome). Oppure brevi e gustosissimi video clip sulle promesse mai realizzate di Alemanno e i suoi. Wow!

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