Sì alla “piastra” sopra Termini

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Un parcheggio di circa 1500 posti auto sopra le pensiline dei binari della stazione Termini: il progetto, deliberato dal CIPE nel 2006, tra errori di progettazione e varianti prima bocciate e poi approvate, continua il suo iter.

L'ultima delibera a firma Monti è stata pubblicata in G.U. del 7 maggio 2012 e assegna oltre 106 milioni di Euro per la realizzazione di un’opera che fa parte del programma presentato da Grandi Stazioni SpA, la società controllata al 60 per cento da Ferrovie dello Stato e al 40 per cento da Eurostazioni Spa, di cui fanno parte Edizione Srl (Gruppo Benetton), Vianini Lavori Spa (Gruppo Caltagirone), Pirelli & C. Spa (Gruppo Pirelli) e Sncf Partecipations S.A. (Société Nationale des Chemins de Fer).

I costi saranno per 23,7 milioni di euro a carico di Grandi Stazioni e per 260,8 milioni di euro a carico dello Stato (art. 13, legge n. 166/2002). Un’opera faraonica che, in controtendenza rispetto a tutte le capitali europee, prevede la realizzazione di un parcheggio di scambio nel cuore della città, con pericolose ripercussioni sul traffico e la mobilità del centro storico e sulla vivibilità dell’intera città.

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