Alemanno “tranquillo” sul bilancio se ne va in California

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Fatti curiosi che accadono d’estate. Se da una parte il Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno tuona contro il Governo Monti per la spending review, dall’altra si concede il lusso insieme ai suoi collaboratori di un viaggio negli USA in business class e alberghi a 5 stelle per promuovere negli Stati Uniti il progetto “Dream of Roma”.

Il fatto veramente curioso è che negli uffici capitolini gira da tempo una nuova circolare che impone a tutto il personale capitolino – senza eccezioni – di viaggiare in classe economica e di appoggiarsi a strutture alberghiere massimo a tre stelle. Dal 7 al 10 agosto, come da comunicato diffuso dal Campidoglio, il primo cittadino di Roma, tanto preoccupato dai tagli del Governo da minacciare chiusure di servizi alla persona, si delizierà tra pranzi, incontri di gala e ricevimenti tra Los Angeles e San Francisco. Tutto a spese dei romani.

Ma la spending review vale solo per qualcuno? E quanto costa tutto questo ai contribuenti? In un periodo di austerità Alemanno da una parte piange e dall’altra si permette un viaggio costoso e dire poco inutile alle spalle di quei romani sempre più vittime del traffico, dell’insicurezza e del degrado.

Da fonti capitoline vicine al cerimoniale abbiamo inoltre appreso che il Sindaco tornerà in Italia solo 13 agosto. A questo punto i conti non tornano. Cosa farà Alemanno dal 10 al 13 agosto? Un viaggio privato? Giusto, ma chi paga? Insomma, numeri alla mano, il primo cittadino sembrerebbe proprio infischiarsene dei romani. Ma noi siamo fiduciosi che il buon Alemanno renderà pubbliche le ricevute dei pagamenti da lui effettuati per dimostraci che a pensar male si fa peccato.