Balneari: \”La crisi arriva anche in spiaggia\”. Meno 30% presenze a giugno e -20% a luglio

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Meno 30% a giugno, mento 20% a luglio. Sono queste le presenze sulle spiagge registrate nel Lazio nel 2012, rispetto allo stesso periodo del 2011, secondo un sondaggio condotto su un campione rappresentativo di imprese balneari aderenti al Sib, Sindacato Italiano Balneari.

“La crisi è arrivata anche in spiaggia, il segno negativo ha contraddistinto tutte e 15 le regioni italiane bagnate dal mare con percentuali che vanno dal 5 fino al 40%: questo il calo delle presenze registrate negli stabilimenti balneari nei primi due mesi della stagione estiva rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”, dichiara in una nota Riccardo Borgo, presidente del Sib.

“Il mese di giugno è stato caratterizzato un po’ dappertutto da avverse condizioni atmosferiche – continua Borgo – con temperature quasi autunnali che hanno sconsigliato i turisti a scendere in spiaggia, ma anche il gran caldo di luglio non ha consentito un recupero rispetto al 2011 che, peraltro, non era stato particolarmente favorevole a causa di condizioni metereologiche del tutto inusuali. La causa principale dell’esito negativo del turismo balneare italiano rimane la crisi economica che in sostanza ha obbligato 1 italiano su 3 a scegliere di non andare in vacanza, chi lo ha fatto, invece, ha preferito località vicino ai luoghi di residenza, pertanto le località turistiche vicino ai grandi centri urbani sono risultate quelle meno penalizzate”.