Metro C, operazioni poco chiare sulla gestione della linea

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Con una lettera inviata all’Amministrazione comunale e ai vertici dell’Atac, i rappresentanti sindacali dell’azienda di trasporto capitolino hanno denunciato operazioni poco trasparenti sulla formazione del personale chiamato a gestire la nuova linea C.

Le Rsu aziendali in particolare hanno criticato il recente inserimento di 15 persone provenienti dal gruppo Metro C nei corsi di formazione tenuti dai tecnici Atac. La formazione degli agenti di linea, infatti, doveva essere riservata al personale qualificato dell’Atac, che è stato appositamente selezionato attraverso un concorso interno per garantire la massima trasparenza. Invece di attingere alla graduatoria di questo concorso, che rimane tuttora aperta, l’azienda ha esteso la formazione anche ai dipendenti di un’altra società, che dovrebbe essere una sua possibile concorrente nella futura gestione della linea.

“Nella lettera sottoscritta da tutte le sigle sindacali – deuncia il Pd – viene paventata anche la volontà del management Atac di affidare ad alcuni dirigenti dell’azienda nuovi ruoli di responsabilità sulla linea C. Oltre ad essere attribuiti senza nessuna procedura concorsuale, questi incarichi potrebbero essere assegnati a persone che sarebbero già state protagoniste della negativa gestione della metro B1”.

“Per evitare il rischio di nuove polemiche e scongiurare possibili disservizi sulla futura linea C – conclude il Pd – chiediamo al sindaco Alemanno e ai vertici di Atac di fare chiarezza sulle operazioni denunciate dalle Rsu aziendali: la prossima metropolitana di Roma dovrà rappresentare un preziosa opportunità per tutto il sistema della mobilità collettiva e non trasformarsi in un nuovo incubo per i cittadini che si muovono con i mezzi pubblici”.