Pantheon, celebrazioni per 67° anniversario tragedia Hiroshima

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Questa mattina in occasione del 67° anniversario della tragedia di Hiroshima, il Comitato "Terra e Pace" per il diciottesimo anno consecutivo, ha organizzato a piazza del Pantheon a Roma, una manifestazione per non dimenticare quel tragico evento che costituisce una ferita ancora aperta nella storia del XX° secolo, che costò la vita a 250.000 persone.

“Nella difficile situazione che vive il mondo tra le rivolte per la democrazia nei paesi oppressi , la competizione per il possesso delle risorse energetiche,i disastri dei mutamenti climatici, i grandi fenomeni migratori e la minaccia nucleare da parte di nuovi paesi, il Comitato "terra e pace" – ha dichiarato Athos De Luca – ricorda l'anniversario di Hiroshima,perché nessuno e soprattutto tra i giovani dimentichi le tragiche conseguenze per l'umanità quando il dialogo e la politica falliscono e prevale la via delle armi,dell´intolleranza e del razzismo".

Il presidente De Luca, ha proposto che Roma Capitale, nel 2013, organizzi una conferenza internazionale per il disarmo nucleare e la convivenza pacifica tra i popoli e che sia intitolata una strada a Hiroshima e Nagasaki in segno di amicizia con il popolo giapponese. La manifestazione è iniziata con gli inni nazionali del Giappone e dell´Italia eseguiti dalla Banda Regione Lazio, con l’intervento del Ministro del Giappone Takashi Hoshiyama. Erano presenti i gonfaloni di Roma Capitale, della Provincia e della Regione.

La Madrina della Manifestazione, Carla Fracci ha letto la poesia di un anonimo giapponese su Hiroshima. L’On. Masino ha portato il saluto del Sindaco di Roma e l’On. Battaglia il saluto del Presidente della Provincia di Roma Zingaretti.

 E’ stata data lettura dei Messaggi del Presidente della Repubblica, dei Presidenti di Camera e Senato. Il premio "terra e pace" ( un fossile di un milione di anni simbolo del rispetto della vita sul pianeta) è stato consegnato alla Presidente della Associazione "Tokyoèvicina" Prof. ssa Maria Teresa Orsi e al Prof. Giorgio Campanaro, per l´impegno umanitario in occasione del tragico tsunami che il 13 Marzo 2011 ha colpito il Giappone .La soprano Maki Ohta ha eseguito un brano dell´Ave Maria accompagnata da donne e bambini giapponesi in costume tradizionale. La manifestazione si è conclusa sui rintocchi della campana e un minuto di silenzio per le vittime di Hiroshima e di tutte le guerre.