Religioni, a Roma e Milano il \”buddhismo impegnato\” di Thich Nhat Hanh

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Una “camminata” in piazza del Popolo. Con questo “insegnamento”, in programma domani alle 17.30, il Maestro Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, porterà la propria testimonianza a Roma, prima tappa del suo viaggio in Italia. Dopo la capitale Thich Nhat Hanh sarà a Milano l'8-9 settembre.

La “Camminata” di domani, spiega l'associazione Essere Pace, che organizza la presenza in Italia del monaco, figura di "buddhismo impegnato" – in cui la pratica buddhista è associata all'impegno nonviolento – sarà un momento per "camminare in silenzio, portando la propria attenzione al piede che tocca la terra" e permettere così "di ritrovare il contatto con se stessi, riacquisire le forze per andare avanti e ritrovare stabilità".

Al termine della “Camminata” il Maestro guiderà una meditazione seduta nella piazza. Nei giorni successivi è previsto poi un "ritiro di consapevolezza" offerto dal maestro zen Thich Nhat Hanh e dalle monache e dai monaci di Plum Village. Secondo appuntamento pubblico, sempre a Roma, il 6 settembre quando Thich Nhat Hanh sarà al Teatro Olimpico, per una conferenza sul tema "Una risposta concreta alle ansie e alle preoccupazioni che condizionano la nostra vita oggi". L'8 settembre, invece, la giornata milanese con una conferenza al teatro Dal Verme "Il nostro appuntamento con la vita è oggi".

Suggestivo l'incontro del giorno successivo, il 9 settembre, quando con le "Impronte di pace sulla Madre Terra", il Maestro propone una "giornata di consapevolezza" al Parco Nord, presso la Cascina Ferrario. Nato in Vietnam nel 1926, ordinato monaco all'età di 16 anni, Thich Nhat Hanh venne proposto per il premio Nobel per la Pace, nel 1967, da Martin Luther King, per il suo impegno nonviolento contro la guerra nel suo paese, impegno che si concretizzò nella creazione dei "Piccoli Corpi di Pace". Osteggiato dal proprio governo, il monaco ha vissuto esiliato in Francia, potendo far ritorno in Vietnam solo nel 2005, dopo 39 anni.