Datamonitor: Zaia primo nella top ten dei governatori. Polverini bocciata

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Luca Zaia (Veneto), Enrico Rossi (Toscana) e terzi ex aequo Vasco Errani (Emilia Romagna) e Stefano Caldoro (Campania) sono i governatori più apprezzati in Italia, secondo lo studio Monitoregione di Datamonitor, istituto di ricerca del gruppo BSE. Roberto Cota (Piemonte) entra nella top ten, dove Roberto Formigoni (Lombardia) è al decimo posto. Esce dalla classifica dei dieci governatori più amati dai cittadini Renata Polverini (Lazio) che nella precedente rilevazione era al settimo posto.

Il capo gruppo del Pd alla Pisana Esterino Montino dopo aver ricordato i suoi "sospetti sulla bontà dei sondaggi di Datamonitor" contesta i commenti che sono venuti dal centro destra al poco lusinghiero risultato di Renata Polverini, ma ricorda anche che il consigliere Battistoni (pdl) a gennaio, in merito all’ultima indagine trimestrale del 2011 dello stesso istituto di ricerca commentava: “Se il Lazio risulta al quinto posto nella classifica di gradimento dei governatori italiani allora significa che il lavoro della Presidente Polverini  viene riconosciuto ed apprezzato dai cittadini”.

Oggi, con i nuovi risultati che vedono la Polverini in vertiginoso calo di consensi, prosegue Montino  "il mitico (consigliere del Pdl) Perazzolo grida al complotto e allo scandalo, sente ‘puzza di bruciato’ e ipotizza congiure dettate dalle diversità di vedute tra la Regione Lazio e il sindaco di Roma Capitale appoggiato dal suo spin-doctor. Come dire che se vanno bene i sondaggi è merito della Polverini, se vanno male è colpa dei sondaggisti. Ma – conclude il capo gruppo del Pd-  i fallimenti su sanità, rifiuti, trasporti, politiche sociali pesano come macigni e non contribuiscono certo ad ampliare i consensi della Polverini”.

Ma il vice presidente e assessore all’urbanistica della regione Lazio, Luciano Ciocchetti, sottolinea la lettura forzata di questi dati da parte di una opposizione che avrebbe "finito, tristemente, tutti i suoi argomenti." Infatti, parlando della sanità, Ciocchetti rivendica alla attuale amministrazione di aver ridotto  di oltre la metà il deficit  "avviando un vero processo di riorganizzazione e tamponare i guai provocati da chi oggi si improvvisa paladino dei cittadini”. E fra i provvedimenti  "veramente interessanti", cita soltanto il suo  piano casa "esempio lampante di come questa Giunta abbia portato a termine un ottimo risultato", come confermerebbero  e i dati aggiornati al 30 maggio 2011 che parlano  di 5000  DIA ( denunce di attività edilizie) presentate nei vari comuni del Lazio, in un momento di profonda crisi del settore.