Impianti a pieno regime grazie al Commissario

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Ci voleva il Commissario all’emergenza rifiuti Prefetto Goffredo Sottile per far funzionare a pieno ritmo gli impianti AMA TMB (Trattamento Meccanico Biologico) di via Salaria e via di Rocca Cencia. Infatti ieri la utility della raccolta dei rifiuti comunicava che quegli impianti hanno lavorato nel mese di agosto 2012 un totale di 35.430 tonnellate di rifiuti.

Nei 26 giorni lavorativi del mese scorso infatti, il volume di produzione complessivo delle due strutture è stato pari a 1.362 tonnellate/giorno. Considerando quindi che, allo stato attuale, la capacità massima di trattamento degli impianti è pari a 1.400 tonnellate/giorno (come da autorizzazione regionale) le strutture hanno raggiunto ad agosto il 97,3% della loro produttività complessiva. Il risultato è stato ottenuto anche grazie alla disponibilità degli impianti di termo-valorizzazione di Colleferro e San Vittore oltre al lavoro del personale delle strutture Ama.

La questione del funzionamento degli impianti di trattamento biologico era balzata all'onore delle cronache il mese scorso durante l'audizione dell'ultima Commissione Ecomafie che ha fatto emergere rivelazioni scioccanti. Nella discarica di Malagrotta il 50% dei rifiuti che arriva non subirebbe alcun trattamento, il sito sarebbe quindi fuorilegge perché vi verrebbe conferito il talquale.

Se i due impianti di Tmb di Malagrotta trattano solo la metà dei rifiuti la responsabilità veniva addossata alla azienda capitolina "che non dà i rifiuti trattabili sufficienti e preferisce mandarli in discarica, visto che costa meno". Per di più il ministro all'ambiente Clini a margine di un convegno organizzato dalla commissione Ecomafie in Campidoglio il 9 luglio aveva affermato che "Roma è stata viziata per la presenza della discarica di Malagrotta, che ha tenuto le tariffe molto basse e disincentivato le scelte", come la raccolta differenziata "per andare verso le direttive Ue".

Ma soprattutto facevano scalpore i dati forniti a giugno dai carabinieri sulla quantità di rifiuti trattati dai quattro impianti di trattamento meccanico e biologico di Roma che nel primo quadrimestre 2012 avrebbero trattato dal 23 al 68% di rifiuti. L'AMA aveva immediatamente smentito ribadendo un dato di trattamento del 95,4%.