Valle Galeria, chi lavora e chi le spara grosse

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Si arroventa il clima nella Valle Galeria dove i comitati si agitano e la popolazione residente è preoccupata per il nuovo sito temporaneo della discarica ai Monti dell'Ortaccio. Di questa situazione già ha trattato e tratta ampiamente questo giornale, ma quello che emerge dalle contestazioni è anche un clima non tanto strisciante di strumentalizzazione, se non di aggressione politica che non giova a sbrogliare i nodi della complicata matassa dei rifiuti a Roma. Questa volta oggetto di dileggio è il presidente della Provincia Nicola Zingaretti che dal consigliere del Pdl Ugo Cassone viene definito «sempre più opaco e assente, probabilmente più impegnato a pensare alle primarie che al territorio. Infatti avrebbe dimenticato i fondi necessari per il monitoraggio ambientale della Valle Galeria».

Si dà il caso che proprio ieri pomeriggio Zingaretti, evidentemente meno assente ed opaco di quanto Cassone arguisca, abbia incontrato i "Cittadini della Valle Galeria" alla Piana del Sole da dove parte la fiaccolata, insieme ai rappresentanti del movimento. Ma nella foga polemica del suddetto Cassone questo è assolutamente irrilevante anche se dovrebbe importargli la successiva nota ufficiale della Provincia che, in toni rigorosamente istituzionali, spiega che la Provincia ha approvato il 22/06/2011 lo stanziamento di 3 milioni di euro per finanziare l’attuazione di un Programma di Monitoraggio Ambientale sulla Valle Galeria. Un programma di monitoraggio è redatto, così prosegue la nota ufficiale, da ISPRA, ARPA LAZIO, CNR, ASL RME, Servizio Epidemiologico e ENEA. Una rilevazione che “riguarda tutte le matrici ambientali (acqua, aria e suolo), dando la priorità all’indagine qualitativa-quantitativa delle falde acquifere superficiali e profonde”. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc fornirà con cadenza semestrale rapporti parziali agli Enti Locali e ai Municipi interessati, “per fornire elementi di valutazioni utili per la definizione delle priorità d’intervento”.

Come se non bastasse (ma evidentemente Cassone non lo sa perché intento a scrutare l'esito incerto del suo futuro politico) di tutto ciò si è discusso anche nell’ultima riunione svolta a luglio presso il XVI Municipio che ha costituito proprio l’Osservatorio Ambientale sulla Valle Galeria. L’unico atto che manca è la firma del protocollo d’intesa fra la Provincia, il Comune di Roma Capitale e la Regione Lazio, che deve consentire la condivisione fra le istituzioni del programma di lavoro per il monitoraggio. In attesa della formale firma, l’attività finanziata dalla Provincia è in corso anche con la partecipazione degli altri Enti. Questi fatti documentati, ma, come si dice, intanto spariamole grosse, tanto qualcosa nella mente della gente incazzata rimane. Fortunatamente per quelle popolazioni che hanno bisogno di essere attentamente informate, i comunicati del suddetto Cassone cadono regolarmente nell'assoluto oblio.

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