Rpr, tutte le nomine passano qui

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Risorse per Roma è più che mai al centro dell'attenzione di questa Amministrazione e appare come l'unica società capitolina ancora in grado di procedere ad assunzioni, come pubblicammo già a giugno fra la generale indifferenza. Ma sulle assunzioni e non solo per “Risorse” la partita si fa pesante tanto che il segretario generale del Comune dottor Liborio Judicello starebbe resistendo alle insistenti richieste di assunzioni, promozioni e nomine di nuovi dirigenti e quant'altro che Alemanno ed i suoi hanno avanzato in previsione della scadenza elettorale del prossimo anno.

Insomma come dimostra l'imminente sostituzione dell'amministratore delegato di Atac Carlo Tosti che Cinque Giorni aveva già preannunciato agli inizi della scorsa settimana nella sua edizione on line, è grande il disordine sotto i cieli e pertanto la situazione (per alcuni) è (davvero) eccellente. L'ipotesi o la soffiata che ieri pubblicava anche Repubblica sulla imminente sostituzione di Tosti con Albino Ruberti, l'attuale ad di Zetema, la società che gestisce gli eventi culturali del Campidoglio, potrebbe non essere confermata se è vero che in Atac chi vuol mettere il carico da 10 è invece Rampelli spalleggiato dall'assessore Aurigemma.

Più che una notizia si tratterebbe di un ballon d'essai giusto per gettare un po’ di fumo negli occhi e nascondere il vero scontro di fazioni nel Pdl romano. Nè convince la tesi avanzata da quel quotidiano che Ruberti non sarebbe inviso alla sinistra, dati i suoi trascorsi di prossimità con Rutelli prima e Veltroni poi, tanto da assumere le deleghe dell'attuale direttore generale Cassano che invece fu nominato sulla scorta di un accordo bipartisan, questa volta sì, nel maggio dello scorso anno quando si provvide al rinnovo dei vertici aziendali dopo le dimissioni di Basile. Insomma, parliamo di giochi grossi, di poltrone importanti e remuneratissime che come pezzi della scacchiera di Alemanno dovranno essere collocati al posto giusto nel momento in cui lo scontro elettorale si farà più pressante, ovvero fra qualche mese. Dopo di che, dall'inizio dell'anno prossimo i giochi diverranno pressoché impossibili, pena guai giudiziari.

Ma ci sono altre delicate partite da sistemare, fra queste quella dei Punti Verde Qualità sulla sorte dei quali cominciano a spuntare sui giornali, un po’ qua e un po’ là, segnali sul lavoro della magistratura su questa vicenda che rischia di provocare un buco irreparabile alle casse comunali. Proprio sui PVQ circola una voce piuttosto inquietante. Infatti dopo che l'assessore all'ambiente Marco Visconti ha proceduto alle denunce per i casi più eclatanti costituendo una commissione di scopo per chiarire le dimensioni della oscura vicenda, il segretario del sindaco Antonio Lucarelli insisterebbe invece perché tutta la materia passi sotto le competenza di Risorse per Roma. L'operazione che consentirebbe di diluire il brodo malsano dei Pvq almeno sino al prossimo aprile per farlo deglutire paro paro alla futura amministrazione capitolina, è fortemente contrastata dal Consigliere Delegato di RpR Roberto Diacetti che non sembra intenzionato a farsi carico di questa brutta gatta da pelare. Tocca vedere se il presidente di Risorse Kappler rimarrà insensibile al pressing di Antonio Lucarelli. In fondo nella barca della destra per ora ci navigano tutti.

G. L.