«Chi pianifica il territorio rispetti l’ambiente»

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L'appuntamento finale del progetto “Equilibri naturali”, avviato lo scorso anno dalla Provincia di Roma per avvicinare alla natura ed educare al rispetto dell'ambiente i giovani che vivono nelle metropoli, si è svolto nel giardino del Castello della Tenuta del Presidente della Repubblica a Castel Porziano alla presenza di Nicola Zingaretti.

Sarebbe dovuta intervenire anche la signora Clio Napolitano, la quale però. impossibilitata a partecipare all'evento, ha mandato il proprio saluto ai ragazzi, ai loro insegnanti e alle famiglie, auspicando che possano godere piacevoli momenti in questo luogo con la sua natura incontaminata che fa da sfondo. Il Progetto avviato nel 2011 con una prima tappa ai Monti Sibillini, è la risposta italiana alla campagna americana “non lasciate i bambini dentro casa”, e all’esortazione dell'associazione pediatri americani che prescrivono la cosiddetta vitamina “M” ovvero il movimento all'aria aperta come cura per mantenere in buona salute fisica e mentale i ragazzi, troppo sedentari e oberati più che dallo studio, da troppa televisione, computer e videogiochi.

La Provincia lo ha attuato coinvolgendo i gestori dei 5 parchi provinciali, le scuole dei comuni adiacenti e le famiglie dei ragazzi. A Castel Porziano era presente anche una delegazione dei bambini dell'ospedale pediatrico Bambin Gesù. «Abbiamo ereditato il pianeta dai nostri padri – ha detto il Presidente Zingaretti – ma la cosa più importante è che ciò significa che lo abbiamo preso in prestito dai nostri figli. Stiamo al mondo per una fase brevissima del genere umano, ma purtroppo l'uomo non ne tiene conto distruggendo la natura» Ma poi aggiunge: «Paradossalmente l'uomo moderno ha costruito le città per migliorare la qualità della vita ma quando invece constatiamo che viviamo peggio bisogna cambiare, avere coerenza tra parole e fatti: quando si pianifica un territorio bisogna pensarci bene prima di costruire case rovinando un parco e producendo inquinamento».

Quindi ha fatto un esempio: «Rivoluzionando il ciclo dei rifiuti e allontanandoci dalla pazzia delle discariche aumentando la raccolta porta a porta del 2.300% in 4 anni. Oggi sono quasi 1 milione i cittadini della Provincia che utilizzano la raccolta differenziata e questo è un bellissimo segnale. Questo progetto si inserisce in un programma educativo per far capire che in questo modo si vive meglio, che è preferibile un altro modello di sviluppo per vivere meglio. Se anche per un solo attimo avete percepito che in un momento critico come quello che stiamo attraversando, questa Provincia è un Ente utile per i cittadini, per noi è molto importante».

Silvio Talarico