Rifiuti, Provincia: lacune e criticità, ecco perché \”no\” a Monti dell’Ortaccio

0
31

“La Provincia di Roma ha espresso parere contrario al progetto presentato per la discarica di Monti dell’Ortaccio in sede di Conferenza dei servizi perché le verifiche effettuate dagli uffici competenti hanno evidenziato lacune e criticità rispetto a quanto è previsto dalle normative nazionali e regionali". Lo rende noto l’ufficio stampa della Provincia di Roma.

“In particolare la relazione geologica descrive l’area di discarica con dati stratigrafici ed idrogeologici provenienti solo da tre sondaggi effettuati nel mese di Agosto, la cui localizzazione non copre tutta l’estensione dell’area ed i dati riportati sono relativi ad un periodo breve e di accentuata siccità – prosegue la nota – La geologia del sito, infatti, è complessa ed eterogenea anche a causa di una sedimentazione fluviale in continua evoluzione. Nella relazione geologica, inoltre, non risultano presenti prove di permeabilità sul posto, così come prevede il decreto legislativo 36/2003, ma solo prove di laboratorio.

E’ stato inoltre rilevato che nell’area circostante al progetto di discarica presentato esistono siti sottoposti ad importanti procedure di bonifica come la discarica di Malagrotta, la Raffineria di Pantano del Grano ed il deposito di oli minerali DECO, per i quali vengono comunicati dall’Arpa Lazio di Roma, anche in tempi recenti, dati di concentrazione di alcuni inquinanti nelle falde che superano i valori di “concentrazione soglia di contaminazione”, ex parte IV D.Lgs 152/2006, che caratterizzano la Valle Galeria come sito da bonificare e quindi inidoneo ad ospitare una discarica dei rifiuti, anche se preventivamente trattati”.