Cam, un gruppo di consiglieri comunali chiede di «rinviare il voto sulla delibera»

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Maria Gemma Azuni, Presidente del Gruppo Misto – SEL Assemblea Capitolina ha voluto ieri esprimere la sua solidarietà a Cinque Giorni dopo l'azione legale della Cam intrapresa nei nostri confronti, ma nell'apprezzare «la meritoria attività di informazione, libera e imparziale, svolta da “Cinquegiorni”» ha voluto tornare sulla vicenda che riguarda i lavori di demolizione e ricostruzione con annessi parcheggi dei tre mercati (Via Chiana, Via Antonelli e Via Magna Grecia) oltre ad operazioni di tipo permutativo aventi per oggetto l’acquisizione di alloggi destinati ad housing sociale.

La consigliera Azuni premette che «tutto ciò è contenuto nella proposta di delibera 129/2011, iscritta all’ordine dei lavori dell’Assemblea Capitolina, con il solo parere della Commissione Urbanistica, senza aver ricevuto il necessario parere delle Commissioni Patrimonio e Politiche Sociali. Per questo, alcuni consiglieri dell’Assemblea Capitolina, compresa la sottoscritta, hanno chiesto formalmente, con una lettera indirizzata al Presidente dell’Assemblea Capitolina e al Segretario Generale di Roma Capitale di rinviare, a data da stabilirsi, la votazione in aula della citata proposta di delibera».

La richiesta di rinvio non è pretestuosa, anzi è motivata da una esigenza di trasparenza e di correttezza amministrativa.Infatti, precisa ancora la consigliera, le Commissioni Patrimonio e Politiche Sociali hanno formulato quesiti tutt’ora in attesa di risposta, tesi a verificare: a) I presunti “diritti acquisiti” della società CAM S.r.l. in seguito all’inserimento nel piano parcheggi commissariale degli interventi di ampliamento delle autorimesse dei mercati attraverso lo scavo di un ulteriore piano interrato sotto le strutture esistenti. b) L’informazione da parte degli uffici comunali competenti sulla fattibilità tecnica degli interventi di ampliamento; c) L’accertamento della sussistenza di eventuali diritti della stessa CAM e la previsione di eventuali risarcimenti dovuti per gli interventi di cui non risulta ancora stipulata la convenzione né alcun tipo di contratto con il Comune a cura dell’Avvocatura Comunale. d) La legittimità dell’assegnazione alla CAM S.r.l. dei tre compendi immobiliari e l’acquisizione dalla CAM a Roma Capitale, senza alcuna procedura concorsuale ad evidenza pubblica, peraltro prevista dalle normative europee, di alloggi destinati ad housing sociale.

Cinque Giorni ha quindi riportato posizioni assunte da cittadini e associazioni che, svolgendo un ruolo di vigilanza a difesa di beni pubblici, in questo caso dei tre mercati, legittimamente chiedono che trasparenza, legalità e pubblica utilità informino sempre l’operato della pubblica amministrazione. «Per quanto mi riguarda – conclude- prima di esprimere liberamente il mio voto sulle proposte all’ordine dei lavori dell’Assemblea Capitolina, a mia tutela e a tutela degli interessi dei cittadini romani, l’approfondimento delle questioni rientra nella metodologia dalla quale non posso esimermi».