Città metropolitana, a Palazzo Valentini prima conferenza dei sindaci

0
26

Si è aperta oggi con il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della provincia Nicola Zingaretti la prima conferenza di Roma Città Metropolitana. In questa riunione, cui prendono parte tutti i sindaci della Provincia di Roma, si dovrà elaborare lo statuto provvisorio della città Metropolitana.

"Con sindaco Gianni Alemanno – ha detto Zingaretti – abbiamo deciso, in ottemperanza al decreto sulla spending review, di una convocare conferenza metropolitana della Provincia di Roma, organismo che deve redigere statuto provvisorio per la città metropolitana. Lo Statuto dovrà essere approvato a maggioranza due terzi e con voto favorevole del presidente provincia e del sindaco del comune capoluogo. Lo statuto dovrà essere approvato entro la scadenza della provincia".

Dopo l'approvazione di tale atto, il sindaco del comune capoluogo sarà "nominato sindaco metropolitano – ha aggiunto Zingaretti – Comunque l'area metropolitana di Roma è unica in molti campi: lavoro, mobilità, economia. La Provincia Roma gode di avere al suo interno un motore produttivo come la capitale. Bisogna inoltre considerare che ci sono oltre 750mila abitanti del Comune di Roma che abitano fuori dal Raccordo.

C'è tanto da fare. Credo inoltre che il decreto sulla spending review contenga degli errori macroscopici tra cui quello di inserire un tema delicato come quello della riforma degli enti locali in decreto che ha come cuore taglio spesa pubblica. I limiti conseguenti stanno venendo fuori ora che cerchiamo attuare città metropolitana. Dobbiamo fare in fretta ed entro paletti molto definiti anche se siamo ancora in attesa di un decreto che stabilisca le funzioni e capire come sarà eletto il sindaco. Ci sono diverse opzioni. Bisogna capire se sarà commissario di altri comuni, se sarà eletto in un secondo livello, se ci sarà elezione diretta anche se questa opzione per il momento è esclusa per Roma.

Nei confronti della nostra città metropolitana sono state commesse sottovalutazioni. Ad esempio se altre città hanno tempo da agosto 2012 a gennaio 2014, noi avendo elezioni Roma e Provincia ad aprile 2013 abbiamo molto meno tempo e la necessità di governare un quadro di poteri molto più complesso. Quindi noi abbiamo un margine molto più ristretto. Credo che forma giusta di procedere è di fare il modo che questo territorio livello governance migliore possibile".

Secondo Zingaretti al termine dell'odierna riunione dovrà essere nominata una commissione di "sindaci che elabori una bozza di statuto e un regolamento per poi procedere a prossima riunione nel merito".

Sull'idea di creare una commissione Alemanno concorda con Zingaretti. Una commissione che "deve interrogarsi sugli strumenti disponibili e sulle possibilità di fondo per arrivare a un risultato migliore per i nostri cittadini. Non ci sarà un intervento a gamba tesa, egemonico sugli altri Comuni per toglierli poteri".