Allarme delle cooperative sul bilancio

0
42

Allarme fondi e rischio blocco attività per le cooperative sociali della capitale. Ieri le coop hanno scritto al sindaco Alemanno, ai Capigruppo in consiglio comunale oltre che ai segretari politici romani dei partiti per esprimere la loro preoccupazione di fronte al rischio della mancata approvazione del bilancio e del rischio commissariamento.

«In relazione alla discussione in atto nel Consiglio Comunale per l'approvazione del bilancio della nostra città, manifestiamo viva preoccupazione per l'andamento della stessa e per il paventato rischio che si possa giungere al termine ultimo del 31 ottobre con un nulla di fatto e con il conseguente commissariamento della città». Le cooperative sociali e le associazioni firmatarie del presente appello, svolgono una serie di servizi per l'amministrazione capitolina e per i municipi (dalla manutenzione del verde, all'assistenza ai cittadini in condizione di svantaggio ed agli anziani, dalla guardiania, al portierato, al facchinaggio ed allo spazzamento delle strade, al commercio equo e solidale) che l'eventuale non-approvazione del bilancio comunale, porrebbe in seria crisi sia per quanto riguarda la prosecuzione degli stessi servizi, sia per ciò che concerne il loro pagamento. «Siamo dunque a chiedere una concreta assunzione di responsabilità a tutti i componenti del consiglio comunale affinché il bilancio possa essere approvato al più presto, crediamo che il bilancio per un comune sia un elemento indispensabile per governare dei processi, al fine di erogare servizi ai cittadini e consentire il corretto andamento della cosa pubblica».

«Le nostre realtà – proseguono le cooperative – occupano migliaia di persone ed in un contesto come quello attuale, che vede una profonda crisi economica, stiamo proseguendo a lavorare soprattutto per garantire i servizi alla città e l'occupazione dei nostri soci. La politica non può essere ricondotta soltanto a scandali e malaffarre – conclude l'appello. Crediamo che sia un obiettivo di tutte le forze politiche, ciascuna per la sua parte, governare una città complessa come quella di Roma».

L'appello è stato firmato da: Cooperativa Sociale 29 Giugno Onlus; Cooperativa Sociale Osamaior; Cooperativa Sociale Tre Fontane; AIAB Lazio; Cooperativa Sociale Integra; Consorzio Integrato Coop. Soc. Co. In.; Cooperativa Sociale Capodarco; Consorzio Città dell’Altra Economia CAE; Cooperativa Sociale Villa Maraini; Cooperativa Sociale La Cacciarella; Cooperativa Sociale Tredicesima; Cooperativa Sociale Tandem; Cooperativa Sociale Impegno per la Promozione; Cooperativa Sociale Trio Marc; Cooperativa Sociale Rosa Blu; Cooperativa Sociale Integrata Abecedario; Consorzio di Cooperative Sociali Integra; Cooperativa Sociale Il Gabbiano multiservizi; Cooperativa Sociale Integrata Il Grande Carro; Cooperativa Sociale Linea Sociale; Cooperativa Sociale Unicoop; Cooperativa 29 Giugno Servizi; Cooperativa Formula Sociale; Consorzio Eriches 29; Cooperativa Sociale Il Percorso; Cooperativa Dioniso; Cooperativa Obbiettivo; Cooperativa Sociale Coluna Onlus; Cooperativa Atlante; Cooperativa Il Sorriso; Coordinamento Coop. Soc. Roma – Tipo B; Cooperativa Sociale ABC SOS; Cooperativa Sociale Ausonia; Cooperativa Sociale ed Integrata Alveare palianese; Cooperativa Sociale Parco di Veio; Cooperativa Sociale Cecilia; Cooperativa Sociale Viola