Gianni minaccia di lasciare e vuole rifondare il Pdl ma l’ultima parola spetta ancora a Berlusconi

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Gran via vai ieri pomeriggio in via dell'Umiltà, sede del Pdl. Sono stati ricevuti l'ex governatrice del Lazio Renata Polverini e il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Sul tappeto il futuro del partito e la legge elettorale dopo il caso Fiorito e alla luce delle ultime tensioni tra ex An e ex Fi.

E' Angelino Alfano a mantenere i contatti in queste ore per studiare il piano di rilancio del partito in vista del 2013. In serata era sempre in programma, a Palazzo Grazioli un vertice tra Silvio Berlusconi e lo stato maggiore pidiellino.

Parrebbe che nel corso dell'incontro Gianni Alemanno abbia alzato la voce chiedendo di rifondare il Pdl, di azzerare il centrodestra tutto e minacciando le dimissioni dal Campidoglio. Alemanno è pronto a metterci la faccia e buttarsi in prima linea: presto sarà in Sicilia per fare campagna elettorale in favore di Musumeci, ex aennino, tanto più che i beninformati assicurano che prima di quella data nel Pdl non ci sarà alcuna scissione.

Ignazio La Russa, l'ex reggente è indeciso. Nei giorni scorsi lo davano pronto a dire addio al Pdl. Poi, davanti all'opposizione di Maurizio Gasparri, l'ex ministro ha preferito frenare. Tanto che si prepara all'appuntamento sabato 13 ottobre a Milano per una manifestazione di piazza nel nome della “Nostra destra nel Pdl”. Il deputato ed ex sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro sembra invece ringalluzzito dopo l'arresto di Fiorito e all'Adnkronos fa sapere che l'ipotesi di una sua candidatura alle prossime elezioni regionali non è affatto da escludere. «Io sono disponibile a fare la mia parte – ha detto – ma se ci saranno ipotesi migliori che emergeranno io le sosterrò». E Giro di esperienza nella macchina amministrativa ricorda di averne: consigliere regionale di Forza Italia nel Lazio dal 2000 al 2005 e capogruppo nell'ultimo anno della legislatura, Giro nel settembre del 2006 è stato nominato coordinatore regionale del Lazio e commissario per la città di Roma; nel 2008 è stato eletto alla Camera dei Deputati nelle liste del Popolo della Libertà e sottosegretario ai Beni culturali del governo Berlusconi IV. Ma l'ultima parola spetta al Cavaliere.

«Io aspetto Berlusconi… » ha dichiarato Daniela Santanchè uscendo da via dell'Umiltà, dove era in corso un vertice del Pdl con molti ex di An, presente Angelino Alfano. «Ci sono grandi riunioni in corso – ha aggiunto- ma siamo come coloro che son sospesi… Come sempre decide Berlusconi ed in questo palazzo non mi sembra che ci sia lui…». Questo almeno sino al momento di andare in stampa e domani è un'altro giorno…

gl