Caso Lazio, Maruccio si dimette

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Il capogruppo dell'Idv alla Regione Lazio Vincenzo Maruccio si è dimesso a seguito delle indagini per peculato. Secondo gli inquirenti avrebbe prelevato dai conti del partito 700mila euro per poi trasferirli sui suoi. L'indagine, affidata al pm Stefano Pesci, è stata avviata sulla base di una segnalazione dell'Unità di informazione finanziaria di Bankitalia.

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Al politico, secondo quanto si apprende, vengono contestati assegni, prelievi in contanti e bonifici dai conti del gruppo in suo favore senza motivazioni o con motivazioni generiche. Stamattina il nucleo valutario della Guardia di Finanza era tornato negli uffici della Pisana. Le fiamme gialle avevano perquisito gli uffici del capogruppo Idv Maruccio. Perquisita anche la sua abitazione.

Secondo gli inquirenti, il capogruppo Salvatore Vincenzo Maruccio, oltre ai cinquecentomila euro in bonifici in contestazione, negli ultimi due anni si sarebbe appropriato anche di altri 200mila euro che sarebbero stati prelevati dai due conti correnti regionali dell’Idv nell’ultimo anno.

Il capogruppo dell'Idv al Consiglio regionale del Lazio, Vincenzo Maruccio ha dichiarato ieri: «questa mattina mi sono dimesso da consigliere regionale del Lazio, da segretario regionale del Lazio dell'Idv e da capogruppo regionale dell'Italia dei Valori. Rispetto alle accuse che mi vengono mosse chiarirò ogni cosa nelle sedi opportune e ai magistrati inquirenti, ai quali ho già messo a disposizione la documentazione contabile. Non ho nulla da nascondere e voglio precisare che le risorse del Gruppo sono state utilizzate da me solo, in qualità di capogruppo consiliare, e non dagli altri componenti del gruppo, esclusivamente e soltanto per fare attività politica. Da oggi sono un privato cittadino e intendo, come tale, difendermi nel procedimento penale a mio carico».

Dimissioni non del tutto spontanee, se in mattinata Antonio Di Pietro aveva tuonato «gli avevamo dato tre ore di tempo per farlo. La magistratura svolga il suo compito». Pieno sostegno alla Magistratura affinché indaghi e faccia piena luce su tutto quello che è accaduto alla Regione Lazio, anche da parte di Nicola Zingaretti che ha aggiunto «politicamente, da parte mia, come ho già detto, non guarderò in faccia nessuno. Vado in Regione per cambiare tutto».
 

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