Regionali, al voto entro l\’11 dicembre

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Le elezioni regionali del Lazio si faranno prima di Natale. E' quanto ha stabilito il Governo ieri notte con il decreto legge numero 174.

Nell'articolo 2 del decreto viene precisato infatti che, nelle Regioni in cui il presidente si sia dimesso, si dovranno svolgere le consultazioni entro 90 giorni dalla data delle dimissioni. Riportiamo integralmente il testo originale.
 

"Le disposizioni del comma 1 si applicano anche alle Regioni nelle quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto, il Presidente della regione abbia presentato le dimissioni ovvero si debbano svolgere  le consultazioni elettorali entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto" (11.10.2012 ndr) 

"C'è un decreto chiaro del governo che dice che i presidenti dimissionari devono proclamare le elezioni entro 90 giorni – ha dichiarato Marco Miccoli segretario Pd Roma – Quindi non c'è alcun dubbio che nel Lazio si debba andare al voto a dicembre, e se Polverini indirà le elezioni possono garantire che nessuno impugnerà il suo decreto”. “Noi – ha concluso Miccoli – quel che le diciamo è che deve avere un grande senso di responsabilità, mostrare serietà e guardare all'interesse generale dei cittadini”.

Dall'Ufficio Stampa della Regione Lazio è giunta però una nota di parere opposto a quello del segretario Pd: “L'interpretazione del decreto 174 sui tempi del voto nel Lazio fornita oggi da un quotidiano è un tentativo maldestro, attraverso il noto avvocato del Pd, Pellegrino, di dare una veste giuridica ad una interpretazione meramente ideologica della norma. Il ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, si è espressa in modo chiaro ed inequivocabile, ieri in Parlamento, nella risposta all'interrogazione sulla questione delle elezioni nel Lazio. D'altra parte la fantasia del noto giurista dovrebbe spiegare per quale motivo la 'grave violazione’ attuale sarebbe diversa da quella del 2010”.

La destra rimanda la data del voto ma vuole solo perdere tempo