Regionali, Zingaretti: nessun impedimento per votare il 16 dicembre

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"Credo che l'interpretazione del governo sia chiarissima nell'indicare 90 giorni di tempo per poter svolgere le elezioni ma arrivo a dire non riduciamo tutto ad un cavillo legislativo che pure va in quel senso. C'è un'esigenza democratica di ricostruzione di un minimo comune denominatore, riaccendere i motori e la passione civile del territorio. Questo sarebbe irresponsabile non vederlo e continuare a vedere una situazione segnata dagli scandali e dall'impotenza su che fare". Lo ha detto il presidente della Provincia Nicola Zingaretti a margine dell'assemblea annuale dell'Acer.

"Il governo ha chiarito che la scelta definitiva compete alla Polverini alla quale rinnovo l'appello accorato di aiutare la nostra regione a uscire dall'impasse – aggiunge – Non c'è alcun motivo regolamentare che impedisca, volendo, di votare il 16 dicembre. Questo permetterebbe di chiudere una delle pagine più buie della nostra istituzione e permetterebbe di voltare pagina e di rimettersi in cammino. Non sono alcuni partiti ad avere questa urgenza ma associazioni degli imprenditori, degli artigiani, i sindacati ed il mondo del commercio. È tutta quella società che non so schiera politicamente ma chiede il diritto di voto".

"Bisogna richiamarsi al buon senso e ad un minimo di decenza nello scegliere la classe politica. Il Lazio rischia di rimanere drammaticamente indietro. Nei primi 100 giorni del nuovo mandato bisogna fare 4 cose fondamentali: una totale devoluzione di tutti i poteri verso il basso, verso i Comuni. Il problema madre è aver creato una Regione che è un baraccone che distribuisce solo soldi. Il secondo punto è tagliare la spesa corrente; il terzo semplificare la macchina amministrativa e infine rendere la Regione Lazio la più europea d'Italia. L'esigenza di voltare pagina riguarda tutte le persone di buona volontà del territorio".