Zingaretti vede Monti: «Non si è parlato di elezioni»

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L'incontro in agenda tra il presidente della provincia Zingaretti e il premier Mario Monti ieri a inizio giornata risultava carico di apettative per il nodo dei tempi elettorali. Ma al termine dell'appuntamento i candidato governatore del Lazio chiarisce con tono istituzionale i contenuti dell'incontro: «A Monti ho illustrato i provvedimenti della Provincia in materia di spending review – ha proseguito – da tempo avevamo chiesto questo incontro. Sono stato felice di riferire a Monti quanto fatto dall'amministrazione provinciale».

Sul tema ormai sulla bocca di tutti, la data delle elezioni, Zingaretti ha precisato: «Con Monti non abbiamo parlato d'altro». Nel corso della mattinata il presidente della Provincia ha trovato spazio anche per la cerimonia di ricordo del letterato e poeta Filippo Bettini, mentre oggi sarà all'hotel Aran per l'incontro con le realtà e le associazioni impegnate nel sociale e nella cultura a Roma e nel Lazio sui temi della "partecipazione, sussidiarietà e difesa dei beni comuni".

Il candidato del centrosinistra inizia così a costruire il programma di governo della "sua" Regione, ma la preoccupazione per una campagna elettorale che senza data del voto non può cominciare resta forte, mentre si susseguono gli incontri istituzionali come quello di ieri che il presidente Zingaretti ha tenuto presso il centro di ricerche dell'Enea a Casaccia, vicino a Roma. «Oggi è una bella giornata in cui una bella Italia operosa mostra di saper reagire alla crisi» ha detto Zingaretti durante l'inaugurazione della "Scuola delle energie", una nuova struttura scolastica voluta dalla Provincia e realizzata da Enea con criteri di alta efficienza energetica e concepito come un laboratorio per l’applicazione di nuove soluzioni impiantistiche per il riscaldamento e il condizionamento dell’aria, alimentate anche con fonti rinnovabili. La struttura, dotata di aule, di una hall tecnologica e di impianti “a vista” e costituirà per la Provincia un polo formativo per una serie di corsi nei quali la didattica tradizionale sarà affiancata dalla “pratica” necessaria per la formazione di nuove figure professionali, specifiche nel settore dell’efficienza energetica e delle rinnovabili. Dal punto di vista dell'efficienza energetica, ha spiegato il Commissario dell'Enea Giovanni Lelli, la scuola della Casaccia sarà «la prima in Italia in linea con gli standard europei».

«Chi farà qui i corsi – ha poi aggiunto Lelli – potrà toccare con mano quanto di meglio c'è all'avanguardia nel settore, e riceverà un certificato che rappresenta un'importante qualifica professionale». Il conseguimento della “certificazione” dovrà servire a mettere in moto un circuito virtuoso per consentire la crescita delle industrie del settore, una maggiore qualità dei servizi offerti e una maggiore garanzia per gli utenti finali.

Per l'assessore Massimiliano Smeriglio: «Questo progetto rappresenta l'ultimo tassello del lavoro di riorganizzazione svolto dalla Provincia nel settore della formazione professionale. Grazie a una partnership d'eccellenza con l'Enea, saremo in grado di garantire un polo formativo d'eccellenza nel settore delle rinnovabili«. L’Enea, presso il suo Centro Ricerche della Casaccia, mette a disposizione, oltre alla struttura, i propri esperti con le loro competenze tecnico-scientifiche. La “casa intelligente”, edificio progettato e realizzato con criteri di alta efficienza energetica e concepito per testare nuove tecnologie di domotica, costituirà un “polo” per la formazione degli installatori e di coloro che a loro volta svolgeranno formazione nel settore energetico.

F.U.