Zingaretti: «Sei idee per cambiare»

0
36

"Insieme per cambiare tutto'' nel Lazio. A 20 giorni dal lancio della sua candidatura ufficiale a presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha dato il via alla sua campagna elettorale, incontrando l'associazionismo e il mondo del volontariato all'Aran hotel.

«Il senso di questa serata – ha detto – è di iniziare un lavoro comune per raccogliere idee e non delegare ad altri le scelte per governare la Regione Lazio». Il lavoro proseguirà poi in modo più completo e partecipato con dei forum tematici. «C’è un grandissimo bisogno – ha aggiunto di cambiamento di approccio, ma serve uno sforzo comune. Per questo occorre una politica diversa che dimostri che le istituzioni possono essere rigenerate». Infatti il presidente della Provincia intende un governo non come gestione del potere ma al servizio del bene comune.

Il punto di partenza è il tema della partecipazione e per questo avverte la necessità di costruire nuovi canali di decisione. «Prima della campagna elettorale bisogna scrivere la legge sulla partecipazione e trasparenza » ha proseguito. Ma questo deve essere un lavoro che Zingaretti intende portare a termine nei primi cento giorni, codificando le regole ed indicando come la nuova Regione dovrà essere. Quindi occorre stabilire tempi e metodi certi alla consultazione e all'accesso alle informazioni ». Si è rivolto alle associazioni presenti tra le quali Agesci, Centro Astalli Gesuiti, Acli, Arci, Legambiente, Uisp, Cittadinanzattiva, Libera di don Ciotti, Consulta regionale handicap, Capodarco e Fondazione Di Liegro e aggiungendo sferzantemente » se ci fosse stata la vostra presenza in Regione non ci sarebbe stato nessun caso Fiorito».

Poi è passato alla illustrazione dei 6 punti del suo programma. Intanto costruire una nuova economia, ripensando ad un modello di sviluppo con startup e green economy. Creare poi un’asse di innovazione su tutto il diritto alla mobilità. Chiudere la stagione storica del taglio e dei commissariamenti. Capire come rimettere mani sul grande tema della sanità e dell'assistenza sociale. Il quarto punto riguarda la cultura che deve essere intesa come investimento e non come spesa «perchè la Regione Lazio può potenzialmente diventare il motore italiano per l’offerta culturale. Infine adottare un governo del territorio che rimetta al centro la pianificazione intelligente, dove il tema dello sviluppo sostenibile sia alla base. Queste le sei idee dalle quali vuole partire il candidato del centrosinistra alle regionali del Lazio, per una nuova stagione della Regione Lazio.

Gl