La lotta dei partiti agli sprechi secondo i Radicali

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La ricerca Ipsos commissionata dai Radicali e presentata venerdì mattina dai consiglieri Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita, con la partecipazione di Emma Bonino, mostra senza equivoci come la pensano i cittadini di Roma e Provincia sul ruolo dei partiti nella lotta agli sprechi.

Dopo mesi di cronache di corruzioni, sprechi, arresti e interrogatori non c'è stupore se il 70 per cento degli intervistati pensi che nessun partito si è impegnato per ridurre i costi della politica. Ma se il Pd è il partito che si sarebbe dato da fare di più (4 per cento) eccoli secondi sul podio i due pariti, Idv e Radicali, con il 3 per cento delle risposte.

I Radicali indagano il pensiero dei loro elettori e scoprono anche qui che eccetto il movimento di Bonino e Pannella è ancora il centrosinistra con il 17 per cento delle preferenza. Sempre il Pd con l’11 per cento è il partito che si è più mosso in questi mesi per far emergere lo scandalo Lazio (seguito dai Radicali al 6 per cento). Se è il Pd a ricevere dati incoraggianti da questo sondaggio, i radicali dal canto loro da sempre impegnati nella battaglia per la trasparenza dei bilanci e per la legalità scoprono in un certo senso “l’acqua calda”: cioè che i cittadini non erano al corrente che la lista di Marco Pannella è stata la prima a rendere pubblico il bilancio del gruppo in consiglio regionale.

Nel sondaggio si avanza anche l’ipotesi di una candidatura a sindaco di Roma per Emma Bonino, che ottiene complessivamente il 46 per cento di sì tra chi risponde “sicuramente sì” (19%) e chi dice “probabilmente sì” (27%). Su questi dati la Bonino ha voluto commentare di persona ripetendo le parole dell’ultima conferenza stampa, nei giorni del caso Fiorito: «I Radicali ci saranno e con qualche sorpresa. Ci saremo a tutti livelli. Modalità e forme le vedremo – ha detto a proposito di una sua possibile candidatura a sindaco di Roma.

«I radicali, normalmente giocano con le regole stabilite da altri. Quello che posso dire ad oggi è che ci saremo a livello nazionale, regionale, locale, dove sarà possibile- ha proseguito Bonino – Noi ci stiamo preparando dal punto di vista dei contenuti: sia sulla cannabis e l'antiproibizionismo, sia sulla questione carceri e mala-giustizia, sui livelli minimi di assistenza e dei malati, del divorzio bene, del territorio, c'è un fiorire straordinario di iniziativa politica radicale. Questo è il nostro modo di prepararci».

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