Comune, l\’Aula approva l\’assestamento

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Con 32 voti favorevoli, 13 contrari e 2 astenuti, alle 3 circa di questa notte l'assemblea capitolina ha approvato l'assestamento del bilancio di previsione 2012 che ammonta a 37.997.132,95 milioni di euro, somma tra fabbisogno parte corrente da 30.524.761,37 e fabbisogno investimenti per somme urgenze da 7.472.371,58.

Dei 30 milioni di euro del fabbisogno parte corrente, 10milioni per sociale accoglienza minori, 5 milioni di euro per sociale assistenza bonifica campi nomadi, 10.582.839,12 di euro per somme urgenze, 955mila euro per politiche abitative, 1 milione di euro per patrimonio-fitti passivi, 500mila di euro patrimonio-manutenzione edifici Erp, 2milioni di euro per ambiente-manutenzione ordinaria, 486.922,25mila euro per altre spese.

Per quanto riguarda le somme urgenze, la suddivisione è tra le voci: sovrintendenza capitolina, sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana, e i diversi municipi. In particolare, alla voce della sovrintendenza capitolina corrisponde la somma urgenza all'interno di Villa Borghese e del Pincio "attraverso la messa in sicurezza delle strutture murarie di protezione sovrastanti viale del Muro Torto" per 149.446,30 di euro, la somma urgenza Consolidamento Colle Capitolino via Monte Tarpeo per 150.623,08 di euro, la somma urgenza per la messa in sicurezza dell'Acquedotto Felice di via Casilina Vecchia per 200.057,62 di euro.

Alla voce "sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana ", somma urgenza Centro onlus di via Maratta (76.109,00), interventi per l'emergenza neve (8.700.621,54), frana via Comparini (200.000,00). Per quanto riguarda i municipi, in particolare II, IV, X, XVII, si tratta di somme urgenze relative a interventi "a seguito di precipitazioni nevose". Per il piano degli investimenti 2012-2014, la manovra prevede l'inserimento nell'annualità 2012 dell'opera "Ristrutturazione scuola Vaccari" (630.000,00) "da finanziare con contributo Regione"; stralciare l'opera "Realizzazone impianto sportivo invernale" di 1.500.000,00 "di competenza del Municipio XIII da finanziare con fondi privati"; inserire nell'annualità 2012 l'opera "Realizzazione impianto sportivo zona Bufalotta" (15.422.000,00) da finanziare con fondi privati, l'opera "Linea C delle Metropolitane di Roma" (157.932.734,96) "di competenza del Dipartimento Mobilità e Trasporti da finanziare con mutuo.

Tra le opere da inserire nell'annualità 2012 per 7.472.371,58, l'eliminazione "stati di pericolo causa crollo del rivestimento" del muro Valadier in viale Gabriele D'Annunzio al Pincio (233.533,34), la manutenzione straordinaria del mercato di via Sannio, il centro ingrosso fiori, la messa in sicurezza delle strutture danneggiate nella scuola materna ed elementare "Sciascia" in via Lupatelli. Tra le opere "stralciate" dall'annualità 2012 del piano investimenti: la progettazione della linea D (306.000,00), il "conferimento di capitale Acea" (2.500.000,00), la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici di via Berto e di via Principe di Piemonte (61.461,42).

Critico Umberto Marroni, capogruppo PD di Roma Capitale: "Ormai con il sindaco Alemanno siamo stati abituati a tutto. Segnato il record negativo nella storia del comune con la lettera del Prefetto per aver sforato i termini di legge per l'approvazione del bilancio 2012, di fatto un rendiconto perché arrivato in discussione con ben dieci mesi di ritardo, oggi la maggioranza ha approvato la manovra di assestamento anche questa volta al limite dei termini di legge, un atto puramente formale visto il licenziamento del bilancio solo 23 giorni fa.

In questi quattro anni e mezzo sul bilancio si è registrata da parte della Giunta Alemanno il più totale caos come dimostra peraltro l'avvicendamento dei tre assessori. Un caos che ha penalizzato pesantemente la programmazione dell'amministrazione capitolina, dal sociale passando per i servizi fino agli investimenti e che ha portato aI continui aumenti, voluti dal centrodestra, di tasse e tariffe a danno dei romani mentre del tutto assente è stata la politica del recupero dell'evasione e del taglio agli sprechi. Anche qui è palese il fallimento del sindaco Alemanno alla guida di Roma".