Memoria, su ponte Ostiense dedicata targa a Settimia Spizzichino

0
37

Scoperta la targa toponomastica dedicata a Settimia Spizzichino sul nuovo ponte Ostiense, unica superstite della retata del 16 ottobre 1943 nel Ghetto di Roma. Ad inaugurarla, il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, insieme all'assessore capitolino alle Politiche culturali e centro storico, Dino Gasperini, al presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, al presidente XI Municipio, Andrea Catarci.

"Inaugurare questa targa su questo ponte è una scommessa tra passato e futuro – ha detto Alemanno – Questo quartiere per motivi diversi rappresenta il futuro della città, il nuovo laboratorio, e questo ponte rappresenta la memoria. La vera realtà di Roma non è quella dell'antisemitismo ma quella dei viaggi della memoria, una Roma che sa l'orrore del razzismo. Ed è questa realtà che dobbiamo diffondere per isolare chi fa il gesto demente di definirsi fascista".

Per Pacifici "oggi è una bella giornata e spero che questa sia davvero una giornata di festa più che di memoria. Settimia è stata un esempio per la nostra comunità soprattutto perchè ha avuto la determinazione e la forza di raccontare ogni giorno la sua esperienza". "Non faremo sconti nei confronti di chiunque voglia rivendicare l'orgoglio fascista, – ha aggiunto Pacifici – ci troverà uniti in questa battaglia, useremo tutte le armi legali per non permettere che ciò accada. E ci auguriamo di sentire questa battaglia anche nelle prossime campagne elettorali".

"Settimia ha avuto l'impegno di ricordare. – ha affermato Carla Di Veroli, assessore alla cultura e alla memoria del Municipio XI – Contro episodi di xenofobia verificatisi anche a Roma o manifestazioni di movimenti che si rifanno a ideologia fascista, questo ponte porta un messaggio importante: porta da una parte all'altra, unisce due sponde, per colmare e superare qualcosa che viene avvertito come un ostacolo".

Al termine della cerimonia, Miriam Spizzichino, nipote di Settimia ha, infine, consegnato al primo cittadino una lettera per ringraziare dell'intitolazione. Presente all'evento, tra gli altri, anche il presidente del consiglio provinciale, Pina Maturani.