“Carta Roma”, dal Comune ancora briciole ai bisognosi

0
35

Di storie di assistenza abbiamo parlato già (vi ricordate i pacchi viveri?). Ma a questa Amministrazione evidentemente piace elargire doni a chi ha più bisogno. Stavolta, sotto forma di moderna carta di credito ricaricabile il Comune, in particolare l’assessorato alle politiche sociali, propone la “Carta Roma” per circa un milione di cittadini, ovviamente sotto Natale e a pochi mesi dalle elezioni.

La carta ricaricabile, spiegano «consentirà di ricevere direttamente, su base volontaria, l’accredito della pensione e di altri eventuali contributi erogati da Roma Capitale» ed è rivolta a pensionati, disabili e famiglie con minori a carico.

Se tutte le regole del bando, aperto da oggi sono sul sito www.cartaroma.it, non possiamo non notare come l’iniziativa non sia passata inosservata agli occhi di chi, come il sindacato, svolge come missione quotidiana la difesa dei più deboli. Spiega Claudio di Berardino, segretario della Cgil di Roma e Lazio: «Il sindacato da tempo chiede provvedimenti di sostegno indiretto al reddito delle famiglie, dei pensionati, dei cassintegrati, di chi ha perso il lavoro e vive in condizioni di forte disagio a causa della terribile crisi che ha colpito il nostro territorio».

«Dobbiamo constatare purtroppo però – continua – che la montagna ha partorito il topolino. Quello presentato oggi è un progetto parziale e, a nostro avviso, insufficiente. Ancora una volta si trovano scorciatoie a effetto spot più che soluzioni fondate sul riconoscimento di un diritto per tutti coloro che sono in difficoltà. Occorrerebbe una politica fiscale improntata sull'equità e sulla progressività in base alla quale modulare il costo dei servizi pubblici erogati dall'amministazione comunale (asili nido, trasporti, ad esempio) e le tasse locali. In questo modo si interverrebbe strutturalmente senza mettere tetti che rappresentano limiti evidenti». «Chiediamo pertanto – conclude – un tavolo di confronto per ridefinire un piano regolatore sociale che sappia rispondere davvero ai bisogni delle persone».