Sviluppo Lazio, esposto del Codacons alla Corte dei Conti

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Il Codacons legge attentamente i giornali e seguendo i contenuti di un pezzo apparso ieri anche sul nostro giornale decide di volerci vedere chiaro sulla vicenda dell’operazione immobiliare che vede protagonista la Regione Lazio e alcune società partecipate, per l’affitto di uno stabile sulla via Ostiense destinato a ospitare quattro società Regionali.

L’associazione dei consumatori, si legge in una nota, «ha deciso di presentare al riguardo un esposto alla Corte dei Conti regionale». «Vi sarebbe un affare – spiegano – che, nonostante le dimissioni dei vertici, tiene banco da alcune settimane in Regione: il trasferimento della sede di quattro società partecipate dalla Regione attraverso Sviluppo Lazio (Filas, Bic Lazio, Unionfidi e Banca Impresa Lazio) in un palazzo ubicato a Roma, di fronte ai vecchi Mercati Generali, ed ex sede dell’ Acea, rilevato lo scorso anno dalla Ostiense 2 srl.

L’immobile – a quanto si apprende dal Corriere – sarebbe stato acquistato con un leasing finanziario da 17,5 milioni di euro, e la Regione si appresterebbe a prenderlo in affitto alla modica cifra di 1.590.000 euro l'anno. Una operazione che appare poco razionale sia sotto il profilo della tempistica, vista la situazione di paralisi dell’amministrazione, sia sotto quello economico, se si considera il periodo di tagli agli sprechi e di spending review e il fatto che la Regione Lazio disponga già di oltre 400 immobili vuoti».

Il Codacons annuncia dunque un esposto alla Corte dei Conti del Lazio, affinché verifichi se l’operazione immobiliare in questione risponda o meno ai criteri di corretto utilizzo del denaro pubblico, e se siano ravvisabili eventuali sprechi di risorse a danno della collettività.