Sanità, Zingaretti sfiducia Bondi: «Se eletto avrò io le piene competenze commissariali»

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“La situazione della sanità nel Lazio è drammatica e tutto nasce dai debiti di oltre 10 miliardi di euro lasciati negli anni in cui governava la destra, quando addirittura non venivano contabilizzati i bilanci delle Asl. Questo va sempre ricordato.

La sanità è un diritto inviolabile e protetto dalla Costituzione e io mi batterò affinché venga garantita a tutti i cittadini del Lazio in maniera degna di Paese civile, così come venga garantita la dignità e la professionalità dei tanti bravi operatori della sanità laziale a cui va tutta la mia solidarietà perché stanno vivendo giorni difficili pieni di incertezze". Lo ha detto il presidente della Provincia di Roma e candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti a margine di un evento a Palazzo Valentini.

"I problemi ci sono e sono enormi – ha aggiunto Zingaretti – ma non si risolvono solo con tagli indiscriminati, ma con l’innovazione e la trasformazione della sanità, eliminando sprechi, superstipendi, mega appalti e zone grigie dove la gestione è poco chiara. Sarà questo il mio compito: immaginare e costruire finalmente un modello della sanità del Lazio, nel momento in cui da futuro presidente della Regione terminerà il commissariamento straordinario di Bondi e io, come prevede la normativa, avrò le piene competenze commissariali sul settore della sanità”.