Parlamentarie Pd, un milione di partecipanti e molte sorprese

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Numeri importanti, quelli che hanno caratterizzato le primarie parlamentari del Pd: malgrado le festività, tra sabato e domenica più di un milione di militanti ed elettori si sono recati alle urne, circa un terzo di quelli che si mobilitarono per scegliere, al ballottaggio tra Bersani e Renzi, il candidato premier del centrosinistra.

Nonostante i risultati ufficiali delle primarie del Pd saranno resi pubblici il 2 gennaio, secondo dati ufficiosi sarebbero state circa 46mila le persone che hanno votato a Roma per le primarie parlamentari del Pd. Oltre 90mila complessivamente nel Lazio, che tra le grandi regioni è quella che ha visto la partecipazione più alta.  

Secondo le prime indiscrezioni, queste primarie avrebbero indicato una generalizzata sfiducia verso i parlamentari uscenti e la predilezione per candidati legati al territorio anche se più o meno sconosciuti a livello nazionale. Risulterebbero inoltre fortemente ridimensionate le componenti del Pd provenienti dai Popolari e dalla Margherita (quelle di Dario Franceschini, Beppe Fioroni ed Enrico Letta), a fronte del rafforzamento dei bersaniani. Il che, se dovesse essere confermato, potrebbe aprire una discussione sulla natura plurale, dal punto di vista culturale e politico, del Pd già accusato da ex Popolari ed ex Margherita di essersi eccessivamente socialdemocratizzato con la leadership politica di Pier Luigi Bersani e la regia organizzativa di Vasco Errani, Nico Stumpo e Maurizio Migliavacca.

Pippo Civati, consigliere regionale, 37 anni, sarebbe primo in Lombardia. Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro, deputato uscente, primo in Piemonte. In cima alle preferenze anche Anna Finocchiaro, capogruppo uscente al Senato, a Taranto e Rosy Bindi in Calabria. A Milano, il candidato più votato è Barbara Pollastrini, deputato uscente.

Nel Lazio sarebbe primo Stefano Fassina, responsabile del dipartimento economico, seguito, tra gli uomini, da Umberto Marroni, Roberto Morassut, Marco Miccoli e Matteo Orfini. Tra le donne, a sfidarsi per le prime posizioni ci sarebbero Micaela Campana, Ileana Argentin, Maria Coscia e Monica Cirinnà.

Queste le preferenze raccolte dai candidati, espresse obbligatoriamente dai votanti sia per uomo sia per una donna: Stefano Fassina 11770; Ileana Argentin 6898; Micaela Campana 6803; Umberto Marroni 5476; Matteo Orfini 4993; Marianna Madia 4967; Roberto Morassut 4537; Monica Cirinnà 4464; Roberto Giachetti 4243; Marco Miccoli 4019; Maria Coscia 3987; Lorenza Bonaccorsi 3711; Walter Tocci 3586; Pina Maturani 3518; Daniela Valentini 2655; Marco Di Stefano 2573; Ivana Della Portella 2524; Luisa Laurelli 2177; Paolo Quinto 1261 (Bersani); Vincenzo Vita 1243 (Bersani); Roberto Di Giovan Paolo 1065 (Franceschini).