Gli inutili tritacarta di Renata

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C'era da aspettarselo che l’acquisto di 70 macchine distruggi documenti da parte della Regione Lazio avrebbe suscitato pesanti ironie se non forti sospetti. Risulta infatti che la determina di acquisto sia uscita la vigilia di Natale indicando un costo di circa 200 euro l’una per un totale di oltre 14mila euro. Ovviamente la denuncia viene dall’opposizione che in verità non ci pare sia stata altrettanto solerte nella denuncia delle decine di delibere che la giunta ha prodotto in questi quattro mesi dalle dimissioni di Renata Polverini. Delibere che hanno impegnato milioni di euro con la prospettiva di lasciare nella cassa delle Regione nemmeno il proverbiale fachiro, ma sicuramente una quantità enorme di “chiodi” intesi come debiti.

Certamente l'idea che l’assessore Cetica, la presidente e gli assessori si stiano affrettando a distruggere le prove di misfatti è molto suggestiva e rievoca i romanzi di spionaggio di Le Carrè. Per non parlare della caduta degli dei avvenuta con l’arrivo dei sovietici a Berlino che invece gli archivi di Hitler sottrassero con grande perizia fra le fiamme della capitale del Reich. Ma più che scenari così tragici l’utilizzo intensivo di tali macchinari mangia carte risulta più frequente negli uffici e nelle residenze degli evasori fiscali, dei “sola” o delle aziende ormai in bancarotta.

E’ più probabile invece che le infernali macchine trituratrici siano state acquistate per ripulire gli uffici dalle inutili cartacce che la Regione produce in grande abbondanza, perché i meccanismi di potere e di governo, quelli veri, stanno in mano ai direttori e sono ben memorizzati in digitale, che se volessero si porterebbero archivi interi a casa giusto utilizzando qualche pennetta. Si tranquillizzi dunque Riccardo Agostini della direzione del Pd romano. La vere pulizie di Pasqua dovrà farle, sempre che vinca, Nicola Zingaretti con la sua promessa “rivoluzione informatica e digitale”. E allora le tritadocumenti rimarranno polverose a perenne memoria dell’ultimo spreco di risorse dei contribuenti.

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