Regione, Colosimo si dimette da capogruppo e lascia il Pdl

0
60

"Mi dimetto da capogruppo e lascio il Popolo della Libertà perché questa non è più la mia casa. Mi dimetto da capogruppo e lascio il Pdl perché quando ti vergogni dei tuoi compagni di viaggio non puoi più continuare a camminare con loro”. Sono queste le durissime parole, affidate a un comunicato stampa, del consigliere regionale Chiara Colosimo che ha deciso di aderire alla nuova formazione politica “Fratelli d'Italia” promossa da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa.

“Mi dimetto da capogruppo e lascio il Pdl – ha spiegato l’ex capogruppo regionale –  perché in questi anni ho combattuto – dall’interno – tutto ciò che non mi piaceva; ma quando ti vengono tolti i luoghi dove discutere che senso ha restare?"

Colosimo attacca il suo ex partito, reo di essere “rimasto sordo davanti ai reclami avanti da molti di noi per la completa mancanza di contenuti, progetti culturali e amministrativi, riunioni, decisioni condivise. Insomma per la totale assenza di un “vero partito”. Quel partito che dopo l’esplosione del caso Fiorito non è stato in grado di prendere per tempo i necessari provvedimenti. Quel partito che ad oggi non ha ancora cacciato Fiorito, salvo poi sbugiardare consiglieri regionali in buona fede e contestualmente girare la testa dall’altra parte in occasione dei casi Dell’Utri, Scajola, Papa etc”.

“La verità – ha aggiunto – è che il Pdl nel Lazio non esiste, un partito che non è stato capace nemmeno di presentare le liste alle consultazioni regionali che ci hanno eletto, che ha visto Samuele Piccolo e Franco Fiorito finire in galera, che ha lasciato cacciare indiscriminatamente i suoi assessori dalla giunta Polverini senza proferire una parola. Quello stesso partito che vede gli artefici di questo disastro ancora saldamente al comando e che prende le sue decisioni, quando ciò accade, attraverso le agenzie di stampa”.